F 35/ Tante bugie, molte ipocrisie, una verità

 

 

La mozione del Pd sugli F35 è un’escamotage, una burla e una piccola furbata.  Come al solito si preferisce non prendere una decisione chiara e seria. Definitiva. Ma la domanda è molto semplice: dobbiamo o no avere un’Aeronautica militare? Secondo me sì.

 

Decida pure il Parlamento se l’”Arma azzurra” — con un numero di aerei di nuova generazione capaci di garantire la sicurezza dei nostri cieli — debba o no rimanere uno strumento militarmente credibile. Lo si decida. Subito. Ma immaginare di non rinnovare (con una decisa riduzione di macchine e personale)  mezzi ormai obsoleti è una sciocchezza. Cancellare il programma F35  significa sciogliere l’Arma, l’Aeronautica italiana. E diecimila posti di lavoro per l’industria italiana.

 

Ma non solo. E’ da bugiardi o da scemi sostenere che il frutto del “taglio” degli aerei potrebbe essere destinato alle scuole o altre priorità sociali.  Purtroppo non è così. Secondo le attuali normative i soldi che si risparmierebbero andrebbero solo ad abbattere il debito pubblico, soldi (e Letta lo sa bene) che non possono essere destinati altrove.

 

Personalmente, se questo strambo governo deciderà di annullare il programma F35 , mi batterò per destinare i fondi “risparmiati” al comparto ‘Sicurezza – Difesa’: un contributo per gli uomini e e le donne in divisa che, tutti i giorni, difendono la nostra libertà e la nostra sicurezza.