“MINI NAJA CHE PASSIONE”

La Russa - mini naja

dall’Espresso del 22 marzo

E’ stato uno dei provvedimenti del ministro Ignazio La Russa più contestati: l’introduzione della “mini naja”, con corsi di addestramento militare riservati ai giovani. Un’iniziativa che aveva trovato il sostegno delle associazioni d’arma, prima far tutte quella degli alpini, ma aveva fatto storcere il naso a molti anche per il costo: venti milioni di euro in tre anni.
Adesso però il nuovo ministro, l’ammiraglio Giampaolo Di Paola, difende l’iniziativa sostenendo in Senato che la “mini naja” ai ragazzi italiani è piaciuta. In due anni sono stati 22.640 “a fronte dei 6.212 posti disponibili) i giovani fra i 18 ed i 30 anni che hanno chiesto di partecipare alla vita di caserma, con lezioni di marcia e di tiro per i nostalgici della leva.
Nel 2010, ha spiegato Di Paola, le domande sono state 8.250 per 1.800 posti disponibili, mentre, nel 2011, le richieste sono state ben 14.390 a fronte di 4.412 posti. Una valutazione globale degli effetti del servizio militare in pillole non c’è. Tuttavia, sostiene il ministro, dai questionari di fine corso emergono risultati positivi

“IL COLOSSEO SI ILLUMINA PER MASSIMILIANO LATORRE E SALVATORE GIRONE”

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Da Agenzie Stampa

Un tricolore che sventola, la scritta “Salviamo i nostri marò” e la firma di Roma Capitale. Il Colosseo si illumina in via straordinaria per chiedere l’immediata liberazione dei due marò detenuti in India, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. A dare il via alla scritta proiettata all’anfiteatro Flavio è stato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, insieme alla moglie Isabella Rauti, al promotore dell’iniziativa il segretario de La Destra Francesco Storace, e agli ex ministri della Gioventù e della Difesa, Giorgia Meloni e Ignazio La Russa. Tutti indossavano un fiocco giallo, simbolo scelto dalla Marina Militare per tenere alta l’attenzione del Paese sulla vicenda.
La Russa: ”Complimenti a Storace ed Alemanno, questa iniziativa di ulteriore solidarietà va nella giusta direzione che avevo indicato per manifestare il sentimento della comunità internazionale che vuole che i marò tornino in Italia per essere giudicati qui. Una nota di colore: ho invitato Storace e Alemanno a scambiarsi un gesto di cordialità durante la cerimonia; questi miracoli li fanno solo i marò!”
Alemanno: ”Da alcuni giorni c’è la foto dei marò in Campidoglio, adesso c’è questa scritta al Colosseo. Tutti i principali simboli di Roma chiedono una sola cosa: salviamo i nostri marò. E’ nel cuore dell’Italia, è nel cuore di Roma”.
Storace:”Credo che Roma rappresenti mai come in questo momento un pezzo di cuore dell’Italia che soffre. Spero questo gesto possa aiutare a coltivare una speranza”.

“LEGA DA SOLA? CE NE FAREMO UNA RAGIONE”

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Da Agenzie Stampa

“Se la Lega va da sola ce ne faremo una ragione. Non è la prima volta che succede. Ci sono sempre state delle eccezioni in cui la Lega correva da sola, io credo che questa volta sarà così in molte più città. Ricordo però che in Lombardia noi abbiamo vinto senza la Lega, loro non ricordo senza di noi. Sull’ipotesi che il Pdl possa appoggiare i candidati del Carroccio al secondo turno, sicuramente è possibile, se la Lega farà lo stesso con i nostri, che saranno quelli più numerosi ad andare al ballottaggio. Bossi trasferisce nel territorio le divisioni tra Lega e Pdl sul governo Monti. Se sarà così il Pdl sarà compatto e si alleerà con i cittadini per vincere. Mi dispiace perché avremo meno chance, così come le avrà la Lega e mi dispiace per i cittadini del Nord a cui Bossi dice di tenere ma solo a parole e non  nei fatti. Noi non cambiamo linea, noi vogliamo unire tutti quelli che sono alternativi alla sinistra. Se poi la Lega, facendo un errore che danneggia soprattutto il Nord, decide di rompere le alleanze noi cercheremo di vincere alleandoci coi cittadini. La Lega è un partito localistico, noi invece abbiamo sulle spalle il dover dare soluzioni. Noi saremo pronti fino alla fine a trovare alleanze con la Lega. Senza la Lega possiamo innalzare il valore dell’unità nazionale, possiamo meglio dimostrare chi siamo. Il danno non è a noi, il danno è alle città del nord. Cercheremo di rimediare alleandoci con la società”.

“L’EMERGENZA NON E’ UNA GIUSTIFICAZIONE”

L’ex ministro britannico Liam Fox, il presidente del Cnt Mustafa Abdul-Jalil, e l’ex ministro della Difesa Ignazio La Russa durante un incontro a Tripoli

L’ex ministro britannico Liam Fox, il presidente del Cnt Mustafa Abdul-Jalil, e l’ex ministro della Difesa Ignazio La Russa durante un incontro a Tripoli

dall’intervista di F. Semprini su La Stampa dell’ 11 marzo

Onorevole Ignazio La Russa che ne pensa della vicenda nigeriana? “Mi spiace, ho già parlato”. Solo due battute? “No, non posso, mi sono impegnato”. Ci dica solo se gli in inglesi non ci rispettano abbastanza? “A me risulta solo rispetto”. E quindi? “Ancora, su non insistete”.
E allora parlaimo di lei e di come erano i suoi rapporti con Liam Fox, l’ex capo della Difesa di Sua Maestà…
“Bhe ottimi. Forse col suo successore Philip Hammond è cambiato qualcosa, c’è stato un allentamento nella comunicazione con noi”.
Quindi una dèfaillance tutta britannica?
“Con Fox e con il suo predecessore abbiamo avuto un’intesa molto forte, simile a quella che abbiamo con gli americani, che non si perde nel giro di tre mesi perché al posto di Berlusconi c’è Monti. Non può essere questione di prestigio che invece da loro ci è riconosciuto e che deriva dal nostro impegno nelle missioni militari internazionali e dalla qualità dei nostri soldati”.
Colpa senza dolo per gli apparati britannici quindi?
“Quando nell’ottobre 2011 una nave italiana, la Montecristo, fu attaccata dai pirati, concordai con il collega britannico che intervenissero gli inglesi perché erano più vicini e in cambio noi ci siamo fatti carico del trattamento dei prigionieri. La comunicazione fu perfetta prima durante e dopo l’operazione ed è proseguita quando Fox è voluto venire con me in Libia prima ancora che fosse proclamata la fine delle ostilità: rispettava moltissimo la nostra competenza, il nostro prestigio. Può darsi che essendo cambiato da poco anche il ministro inglese ci sia stato un allentamento di rapporti ma non è in discussione il prestigio italiano o la competenza dei ministri della Difesa e degli Esteri”. [Read more...]

“MILANO: VOLANTINAGGIO A SORPRESA ED ESPOSIZIONE DEL MANIFESTO PER I MARO’ ALLE FINESTRE DEL PDL IN GALLERIA VITTORIO EMANUELE”

AFFISSIONE MANIFESTO PER LA LIBERAZIONE DEI MARO

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Da Agenzie Stampa di venerdì 9 marzo
Assieme all’ex sottosegretario Daniela Santanchè, con il coordinatore cittadino del partito Giulio Gallera, l’ex vicesindaco De Corato,  il capogruppo in consiglio comunale Carlo Masseroli e il consigliere comunale Marco Osnato, abbiamo improvvisato un volantinaggio  partito dal gazebo in piazza San Babila,  fino in galleria Vittorio Emanuele, dove è stato srotolato, da una finestra degli uffici del Pdl all’Ottagono, lo striscione a favore della liberazione dei due marò arrestati in India.
Con alcuni militanti e rappresentanti locali del Pdl, ho lasciato sul portone di Palazzo Marino, sede del Comune di Milano, due volantini con la foto e la scritta «Liberiamo i nostri marò». [Read more...]