L’ennesima figuraccia del governo Monti

Il rinvio del Consiglio dei ministri fissato per varare il decreto sul pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione e’ un atto devastante e allucinante. Dopo aver annunciato con squilli di tromba questa misura, Monti fa una marcia indietro dimostrando, con un’evidenza marcata, che il suo governo e’ un orpello incapace di far nulla. E’ la seconda clamorosa figuraccia dopo quella dei maro’.
Inoltre, ancora una volta si mostra tutta la subalternita’ alle burocrazie europee.

Le politiche del rigore hanno fallito

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«I dati sulla disoccupazione che l’Istat ci segnala sono da brivido: 11,7% e’ il dato peggiore da 21 anni. E per i giovani va anche peggio. Paghiamo la sottomissione a un europeismo freddo e burocratico che non tiene conto dei popoli. Dobbiamo immediatamente rivedere il rapporto con l’Europa. Le politiche del rigore hanno fallito. Inoltre, sempre l’Istat ci fa sapere che peggiora anche il rapporto deficit – Pil, quindi la tenuta dei conti era una balla di Monti».
Lo dichiara Ignazio La Russa, fondatore movimento Fratelli d’Italia-centrodestra nazionale.

Europa/ Con Monti l’Italia diventa un agnello sacrificale

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«Ancora una volta Monti ha fatto dell’ Italia l’agnello sacrificale in Europa. L’ accordo sul bilancio europeo 2014-2020 e’ assolutamente sfavorevole all’ Italia: a fronte di una ridicola riduzione del contributo italiano, Francia e Germania fanno i loro interessi aumentando i fondi all’ agricoltura come chiesto da Parigi e quelli per l’ integrazione che Berlino vuole per quei paesi dell’ Est, naturale sbocco delle sue merci». Lo dichiara Ignazio La Russa, co fondatore movimento Fratelli d’ Italia-Centrodestra nazionale. «Questo accordo che porta la firma di Monti -conclude La Russa- e’ contro l’ interesse nazionale italiano. Era stata ventilata l’ ipotesi di un veto italiano ma poi si soggiace ai diktat di Parigi e Berlino».

L’Alta Velocità, fattore indispensabile per la modernizzazione dell’Italia

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Ignazio La Russa ha visitato stamani il cantiere della Tav Torino-Lione a Chiomonte (Torino), accompagnato dall’on. Agostino Ghiglia.
«E’ stata l’occasione – ha spiegato cofondatore di Fratelli d’Italia – per portare innanzitutto solidarieta’ alle forze dell’ordine e ai lavoratori e per valutare lo stato di avanzamento dei lavori per la realizzazione dell’opera, strategica e fondamentale per lo sviluppo non solo del Piemonte ma di tutta l’Italia».
La Russa si e’ intrattenuto con i vertici della sosiceta Ltf (Lyon Turin Ferroviaire) e si e’ informato, trovando ampia conferma, del rispetto delle norme di tutela ambientale nell’avanzamento dei lavori.

«La TAV è inmanzitutto un problema politico e culturale» ha commentato La Russa «Oggi più di ieri, accanto all’opera di prevenzione e controllo delle forze dell’Ordine, è urgente recuperare il ruolo e il senso alto della Politica. Noi riteniamo necessario impostare in modo nuovo e innovativo il rapporto con il territorio per spiegare, convincere, mediare quanto serve, e infine decidere. L’esempio della Svizzera — una democrazia matura — che sottopose più di vent’anni fa il piano dei trasporti nazionale — un investimento colossale per un’opera avveniristica e oggi quasi conclusa — al voto popolare, deve farci riflettere».

Per La Russa «Tocca a chi amministra fornire risposte chiare, prospettive nette e comprensibili ai cittadini. Tocca ai partiti assumersi la responsabilità di trasformare la questione della modernizzazione (Alta velocità ma non solo) in un punto centrale del dibattito nazionale. Tocca alla Politica, con la forza delle idee, sottrarre ai demagoghi e ai lunatici il dibattito sul futuro del sistema Italia».

«Sono convinto – ha concluso il leader di Fratelli d’Italia – che anche la Valle di Susa voglia l’opera e che il dissenso, col procedere dei lavori, vedra’ venir meno le proprie ragioni. Il dissenso violento, al contrario, non va in alcun modo tollerata ma perseguito con intransigenza».

Abolire l’IMU si può!

MONTECITORIO, FRATELLI D'ITALIA IN PIAZZA CONTRO L'IMU - FOTO 2

MONTECITORIO, FRATELLI D'ITALIA IN PIAZZA CONTRO L'IMU - FOTO 2Fratelli d’Italia propone di dare, come risarcimento a tutti coloro che hanno pagato la tassa sulla prima casa, un’emissione speciale di Bot a 5 o 10 anni. Allo Stato questa proposta non costerebbe nulla perché i soldi arriverebbero dagli interessi che il Monte Paschi di Siena deve dargli per quel prestito di 4 miliardi di euro che, ad esser buoni, definisco assurdo. Fratelli d’Italia, con questa proposta, lancia una vera e propria sfida non solo a Monti in qualità di premier uscente, ma anche all’alleato Berlusconi: Monti, ‘reo’ di aver preso 4 miliardi dalle tasche degli italiani per girarli successivamente all’Mps, può farlo domani stesso con un decreto; il centrodestra, invece, si impegni sin d’ora ad inserire, in caso di vittoria alle prossime elezioni, questa nostra proposta come primo decreto subito dopo quello che prevede l’abolizione dell’Imu che, per Fratelli d’Italia, rimane un punto fondamentale del programma di governo. A Bersani, infine, non rivolgo nessun appello semplicemente perché conoscendo quanto lui è innamorato della tassa sulla casa, il mio sarebbe uno sforzo vano.

Ignazio La Russa