Le politiche del rigore hanno fallito

«I dati sulla disoccupazione che l’Istat ci segnala sono da brivido: 11,7% e’ il dato peggiore da 21 anni. E per i giovani va anche peggio. Paghiamo la sottomissione a un europeismo freddo e burocratico che non tiene conto dei popoli. Dobbiamo immediatamente rivedere il rapporto con l’Europa. Le politiche del rigore hanno fallito. Inoltre, sempre l’Istat ci fa sapere che peggiora anche il rapporto deficit – Pil, quindi la tenuta dei conti era una balla di Monti».
Lo dichiara Ignazio La Russa, fondatore movimento Fratelli d’Italia-centrodestra nazionale.

MPS: MONTI FINANZIA LA BANCA ROSSA E INTANTO PER MOLTI LA CASSA INTEGRAZIONE STA PER FINIRE…

Ignazio La Russa ha dichiarato: «Nelle stesse ore in cui si sta esaurendo la cassa integrazione straordinaria con il rischio per decine di migliaia di lavoratori di restare senza sussistenza, sta partendo l’operazione Monti bond a favore del Monte dei Paschi. Sarebbe devastante lasciare migliaia di famiglie sul lastrico mentre si finanziano le perdite della banca rossa».

L’Alta Velocità, fattore indispensabile per la modernizzazione dell’Italia

Ignazio La Russa ha visitato stamani il cantiere della Tav Torino-Lione a Chiomonte (Torino), accompagnato dall’on. Agostino Ghiglia.
«E’ stata l’occasione – ha spiegato cofondatore di Fratelli d’Italia – per portare innanzitutto solidarieta’ alle forze dell’ordine e ai lavoratori e per valutare lo stato di avanzamento dei lavori per la realizzazione dell’opera, strategica e fondamentale per lo sviluppo non solo del Piemonte ma di tutta l’Italia».
La Russa si e’ intrattenuto con i vertici della sosiceta Ltf (Lyon Turin Ferroviaire) e si e’ informato, trovando ampia conferma, del rispetto delle norme di tutela ambientale nell’avanzamento dei lavori.

«La TAV è inmanzitutto un problema politico e culturale» ha commentato La Russa «Oggi più di ieri, accanto all’opera di prevenzione e controllo delle forze dell’Ordine, è urgente recuperare il ruolo e il senso alto della Politica. Noi riteniamo necessario impostare in modo nuovo e innovativo il rapporto con il territorio per spiegare, convincere, mediare quanto serve, e infine decidere. L’esempio della Svizzera — una democrazia matura — che sottopose più di vent’anni fa il piano dei trasporti nazionale — un investimento colossale per un’opera avveniristica e oggi quasi conclusa — al voto popolare, deve farci riflettere».

Per La Russa «Tocca a chi amministra fornire risposte chiare, prospettive nette e comprensibili ai cittadini. Tocca ai partiti assumersi la responsabilità di trasformare la questione della modernizzazione (Alta velocità ma non solo) in un punto centrale del dibattito nazionale. Tocca alla Politica, con la forza delle idee, sottrarre ai demagoghi e ai lunatici il dibattito sul futuro del sistema Italia».

«Sono convinto – ha concluso il leader di Fratelli d’Italia – che anche la Valle di Susa voglia l’opera e che il dissenso, col procedere dei lavori, vedra’ venir meno le proprie ragioni. Il dissenso violento, al contrario, non va in alcun modo tollerata ma perseguito con intransigenza».

Abolire l’IMU si può!

MONTECITORIO, FRATELLI D'ITALIA IN PIAZZA CONTRO L'IMU - FOTO 2Fratelli d’Italia propone di dare, come risarcimento a tutti coloro che hanno pagato la tassa sulla prima casa, un’emissione speciale di Bot a 5 o 10 anni. Allo Stato questa proposta non costerebbe nulla perché i soldi arriverebbero dagli interessi che il Monte Paschi di Siena deve dargli per quel prestito di 4 miliardi di euro che, ad esser buoni, definisco assurdo. Fratelli d’Italia, con questa proposta, lancia una vera e propria sfida non solo a Monti in qualità di premier uscente, ma anche all’alleato Berlusconi: Monti, ‘reo’ di aver preso 4 miliardi dalle tasche degli italiani per girarli successivamente all’Mps, può farlo domani stesso con un decreto; il centrodestra, invece, si impegni sin d’ora ad inserire, in caso di vittoria alle prossime elezioni, questa nostra proposta come primo decreto subito dopo quello che prevede l’abolizione dell’Imu che, per Fratelli d’Italia, rimane un punto fondamentale del programma di governo. A Bersani, infine, non rivolgo nessun appello semplicemente perché conoscendo quanto lui è innamorato della tassa sulla casa, il mio sarebbe uno sforzo vano.

Ignazio La Russa

A Roma, sit-in davanti ad Equitalia. Per la difesa del lavoro e del risparmio

thContinua la mobilitazione contro il governo Monti e le sue politiche fiscali. Oggi, giovedì 31 gennaio, sit-in  di Fratelli d’Italia davanti alla sede romana di Equitalia. Partecipano Ignazio La Russa, Fabio Rampelli e altri esponenti del movimento. Appuntamento alle ore 15 in via Giuseppe Grezar. Vi aspettiamo!