“L’EMERGENZA NON E’ UNA GIUSTIFICAZIONE”

L’ex ministro britannico Liam Fox, il presidente del Cnt Mustafa Abdul-Jalil, e l’ex ministro della Difesa Ignazio La Russa durante un incontro a Tripoli

dall’intervista di F. Semprini su La Stampa dell’ 11 marzo

Onorevole Ignazio La Russa che ne pensa della vicenda nigeriana? “Mi spiace, ho già parlato”. Solo due battute? “No, non posso, mi sono impegnato”. Ci dica solo se gli in inglesi non ci rispettano abbastanza? “A me risulta solo rispetto”. E quindi? “Ancora, su non insistete”.
E allora parlaimo di lei e di come erano i suoi rapporti con Liam Fox, l’ex capo della Difesa di Sua Maestà…
“Bhe ottimi. Forse col suo successore Philip Hammond è cambiato qualcosa, c’è stato un allentamento nella comunicazione con noi”.
Quindi una dèfaillance tutta britannica?
“Con Fox e con il suo predecessore abbiamo avuto un’intesa molto forte, simile a quella che abbiamo con gli americani, che non si perde nel giro di tre mesi perché al posto di Berlusconi c’è Monti. Non può essere questione di prestigio che invece da loro ci è riconosciuto e che deriva dal nostro impegno nelle missioni militari internazionali e dalla qualità dei nostri soldati”.
Colpa senza dolo per gli apparati britannici quindi?
“Quando nell’ottobre 2011 una nave italiana, la Montecristo, fu attaccata dai pirati, concordai con il collega britannico che intervenissero gli inglesi perché erano più vicini e in cambio noi ci siamo fatti carico del trattamento dei prigionieri. La comunicazione fu perfetta prima durante e dopo l’operazione ed è proseguita quando Fox è voluto venire con me in Libia prima ancora che fosse proclamata la fine delle ostilità: rispettava moltissimo la nostra competenza, il nostro prestigio. Può darsi che essendo cambiato da poco anche il ministro inglese ci sia stato un allentamento di rapporti ma non è in discussione il prestigio italiano o la competenza dei ministri della Difesa e degli Esteri”. [Read more…]

WIKILEAKS: USA, LA RUSSA NOSTRO MIGLIOR ALLEATO SU AFGHANISTAN

Il Ministro Ignazio La Russa in Afghanistan

Il Ministro Ignazio La Russa in Afghanistan

Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, “e’ un buon amico degli Usa, un forte difensore dei nostri condivisi interessi sulla sicurezza transatlantica e, una rarita’ in Europa, un forte sostenitore della missione Nato in Afghanistan”: e’ quanto scrive il numero due dell’ambasciata Usa a Roma, Elizabeth Dibble, al segretario alla Difesa Usa, Robert Gates, in un cablogramma del 5 ottobre 2009 pubblicato da Wikileaks. Il rapporto e’ stilato dalla Dibble in vista di un incontro che Gates avra’ a Washington con La Russa pochi giorni dopo, il 13 ottobre. Un incontro giudicato come “cruciale” dalla Dibble in quanto l’Italia “sta valutando tagli ai finanziamenti per le missioni all’estero”.

Nel cablo il ministro della Difesa italiano e’ descritto come un “accorto stratega politico il cui aspetto e le cui maniere talvolta rudi nascondono un intelletto acuto con un sottile capacità di afferrare i dettagli”.

In un altro cablo del 22 gennaio 2010, redatto dall’ambasciatore Usa a Roma, David Thorne, e indirizzato a Gates in preparazione di una visita di quest’ultimo in Italia, La Russa e il ministro degli Esteri, Franco Frattini, vengono descritti come i “campioni” dei rapporti italo-americani. “Sia sull’Afghanistan sia sul Libano che sul caso Abu Omar, e ora sull’assistenza a Haiti, La Russa, con il supporto attivo di Frattini, e’ stato il nostro campione nei rapporti con l’Italia, sponsorizzando le nostre posizioni con alte percentuali di successo”. Il rapporto di conclude cosi’: “Signor Segretario, il team La Russa-Frattini si e’ occupato per noi di molte questioni chiave: ci hanno sostenuto in Kosovo, sono stati d’accordo a mantenere un consistente livello di truppe in ambito Unifil durante la transizione verso i comando spagnolo, e hanno assunto un coraggioso impegno riguardo alla nuova fase di operazioni in Afghanistan. Sono una squadra che lavora, e’ istintivamente pro-americana, ed è molto sensibile al modo in cui l’Italia è percepita dal governo Usa“.

Petraeus ringrazia gli italiani. La Russa «Sei come Mourinho»

intervista di Maurizio Piccirilli

«Soldato impareggiabile, interprete tenace e lungimirante degli ideali di libertà e democrazia». Questa la motivazione della concessione dell’onorificenza della Croce D’Oro al merito dell’Arma dei carabinieri al generale Usa David Petraeus, comandante della missione Isaf in Afghanistan. [Read more…]

La Russa vicino all’alpino ferito in Afghanistan: “Luca sarà con me a vedere l’Inter”

“Avrei voluto portarlo stasera a vedere Inter-Roma ma i medici me l’hanno impedito, non so se perche’ tifano Milan  o per motivi clinici. Ma a settembre mi hanno assicurato che andremo a San Siro insieme”.  Questo l’annuncio del Ministro della Difesa Ignazio La Russa, dopo aver fatto visita ieri mattina a Luca Barisonzi [Read more…]

Inaugurata la scuola Maria Grazia Cutuli per i bambini di Herat

La giornalista Maria Grazia Cutuli

dal Corriere della Sera

A quasi dieci anni dalla morte di Maria Grazia Cutuli, è stata inaugurata, senza incidenti, la prima scuola dedicata all’inviata del Corriere della Sera. L’allarme per la furia afghana contro la dissacrazione di un Corano in Florida non è ancora rientrato, ma Kush Rod è un’oasi di benevolenza verso le forze straniere. [Read more…]