BERSANI HA PAURA DEL CONFRONTO TV?

th-2“La verita’ e’ che Bersani ha paura di un confronto”. Cosi’ Ignazio La Russa sulle condizioni poste da Pierluigi Bersani per un confronto tv tra i candidati. “Dovrei essere favorevole all’allargamento a tutti, cosi’ andiamo anche noi- — ha detto La Russa, alla presentazione dei candidati emiliani di Fratelli d’Italia  —  ma in realta’ sarebbe stato corretto che Bersani dicesse si’ al confronto con Berlusconi. Sono i due principali capi-coalizione. Ma ha avuto paura, pazienza”.

Ignazio a Bologna!

Fratelli d'ItaliaNon infierisce sulle liste del Pdl, ma indica in Fratelli d’Italia la lista da votare nel centrodestra “senza turarsi il naso”. Con queste parole  Ignazio apre a a Bologna la campagna elettorale di Fratelli d’Italia. “Il disagio nel centrodestra c’e’ dappertutto, anche in Emilia-Romagna”, premette prima di inaugurare la nuova sede Fdi in via Carracci.

“Siamo alleati, ma diversi e separati — sottolinea La Russa — abbiamo gente che vota per noi perche’ crede alle nostre specificita’, ma sappiamo che anche c’e’ tanta gente che votava Pdl e che non voleva piu’ votarlo e che adesso puo’, senza bisogno di turarsi il naso per dirla come Montanelli, votare centrodestra. Fratelli d’Italia li aiuta in questo”.

Obiettivo?  Il movimento ambisce ad un risultato tra il 4 e il 5%. Nonostante le difficolta’ manifestate per ora dai sondaggi. “Se ci aspettavamo un inizio cosi’ difficile? I sondaggisti — spiega La Russa ai suoi sostenitori bolognesi —  ci danno in una forbice che arriva per il momento al massimo al 2,6%, ma ci hanno spiegato che ancora siamo conosciuti solo da un terzo degli italiani e che nel mese che manca, se come penso ci faremo conoscere dalla stragrande maggioranza degli italiani, non triplicheremo ma raddoppieremo facilmente, il che significa andare tra il 4 e il 5%, un obiettivo per adesso accettabile”.

Perché nasce Fratelli d’Italia

Fratelli d’Italia è un movimento nato per essere il seme di un nuovo centrodestra che sia orgoglioso delle cose buone fatte dai governi di centrodestra, ma che sappia correggere gli errori, anche gravi, che ne hanno frenato il cammino.

Fratelli d’Italia è in coalizione con il PdL e con tutto il centrodestra perchè nessun voto sia sprecato e sia così possibile battere la sinistra.

“Mai con la sinistra”, “mai Monti bis” è l’impegno d’onore di Fratelli d’Italia che non verrebbe mai meno anche nella malaugurata ipotesi che gli alleati cambiassero idea. In nessun caso faremmo parte di maggioranze cosidette tecniche o di ammucchiate politiche come quelle che in poco più di 12 mesi hanno massacrato di tasse le famiglie (a partire dal balzello sulla casa), hanno aumentato la disoccupazione, fatto chiudere piccole e medie aziende e favorito solo le banche e i grandi gruppi finanziari italiani e stranieri.

Fratelli d’Italia vuol far ripartire il nostro Paese con la buona Politica. Occorre l’incontro tra l’esperienza e un grande rinnovamento.

I tre fondatori di Fratelli d’Italia, La Russa, Crosetto e Meloni, ne sono la garanzia.

Abbiamo chiesto in Parlamento, senza ottenerlo, che fossero i cittadini con le preferenze a scegliere i candidati e a votare direttamente il Presidente della Repubblica. Ci impegnamo a riprovarci.

Abbiamo fissato il criterio che i candidati di Fratelli d’Italia devono essere immuni da condanne giudiziarie. anche solo in primo grado per reati infamanti.

Inoltre un comitato etico presieduto da un ex Presidente di Corte d’Assise ha esaminato ogni nostra candidatura. Vorremmo facessero così tutti i partiti per riconquistare un rapporto di fiducia tra elettori ed eletti.

Prima ancora dei singoli punti del programma, quindi, Fratelli d’Italia si ripromette e si impegna a promuovere una rinnovata etica della politica, fatta di passione, onestà ed entusiasmo, votata al bene della nostra comunità e elle nuove generazioni, come ci hanno insegnato i nostri padri.

Aiutateci ad aiutare l’Italia.

Ignazio La Russa

 

FRATELLI D’ITALIA: LIBERI, ONESTI, DECISI

Milano, Tatro Nuovo - presentazione del movimento

Milano, Teatro Nuovo, 13 gennaio

 “Per noi la buona politica è un titolo di merito, così come lo è l’impegno sociale, in particolare su alcune priorità. Uno dei temi centrali della campagna è l’impegno sul terreno della sicurezza e dell’anti-criminalità. Tre parole: liberi, onesti e decisi. E quando diciamo onesti non è qualcosa di generico, significa che nelle nostre liste si entra solo dopo il vaglio di un comitato etico, il cui presidente è Antonino Cusumano, presidente di Corte d’Assise e già procuratore capo di Monza. Il vaglio prevede che si possa escludere anche solo per motivi di opportunità e che non possa essere candidato chi è stato condannato per reati infamanti anche solo in primo grado”. [Read more…]

FRATELLI D’ITALIA CENTRODESTRA NAZIONALE: ONESTA’, DIGNITA’, UNITA’ – PER I MARO’ A DISPOSIZIONE I POSTI MIGLIORI NELLE LISTE

Dalla conferenza stampa tenutasi presso la Galleria A. Sordi a Roma il 21 dicembre

GIORGIA MELONI: ”Sara’ un partito nel campo del centrodestra e ancorato ai valori del partito popolare europeo. Saranno fatte le primarie per selezionare i parlamentari. Il nuovo soggetto politico si fonderà sull’onesta ecco perché nello statuto si specificherà che non saranno candidati o ricandidati coloro che sono stati condannati in primo grado. Quanto alle alleanze, staremo con il Pdl e Silvio Berlusconi se non appoggeranno Monti. Sarebbe stato bello se Berlusconi avesse deciso di fare un passo indietro confermando di voler passare il testimone ad un’altra generazione. Avremmo potuto restare sotto la coperta del Pdl con tutte le garanzie, ma vogliamo rischiare”.

GUIDO CROSETTO: ”Un nodo fatto da tre fili, quello nel simbolo, perché siamo tre persone che si uniscono e che non si possono slegare. Dalla crisi si esce solo se le ricchezze prodotte vengono messe insieme, e questo partito si rivolge ai quattro milioni e mezzo di piccole e medie imprese, non solo alle 3, 4 grandi banche. Negli ultimi anni non abbiamo condiviso né la politica economica di Monti né quella di Berlusconi. Mettiamo a rischio i nostri posti sicuri in Parlamento ma riconosceteci almeno la dignità della nostra scelta”.

IGNAZIO LA RUSSA: ”Mettiamo formalmente a disposizione i nostri posti migliori nelle liste per i due marò che rientreranno in Italia”.
“Anche se il mio è l’ultimo intervento, non sto facendo la chiusura di un evento perché questo è solo l’inizio. Voglio contribuire in maniera forte aiutando i giovani ad emergere.
Abbiamo commissionato dei sondaggi al centro più importante e, ad oggi, siamo al 4% con un potenziale del 14%. Ora siamo un tridente, ma vogliamo diventare presto i magnifici 7 per cento…”.