Nessuno tocchi i diritti delle donne e degli uomini in divisa

Gli uomini e le donne in divisa, messi già a dura prova da una vita di sacrifici e scarsi riconoscimenti, vengono oggi ulteriormente mortificati dall’intento della Commissione Lavoro di avallare il provvedimento Fornero sul sistema pensionistico del comparto Difesa-Sicurezza. Mentre in Italia il tema della sicurezza e dell’ attenzione verso i tutori dell’ordine è per molti tornato di moda solo dopo i recenti ed eclatanti episodi di violenza, per Fratelli d’ Italia era e resta al centro del nostro agire. Mai e poi mai quindi sosterremo questo provvedimento, che anzi contrasteremo in ogni modo e forma possibile.

Sicurezza a Milano/ Il “vento nuovo” di Pisapia è calato. Ora resta il nebbione

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Il ministro Alfano ha dovuto confermare, come già avvenuto fino ad ora con decisioni dei precedenti ministri dell’Interno e avvenute con il mio parere favorevole, l’invio a Milano di militari del solo contingente destinato ai presidi dei siti sensibili.
Come in passato ha ritenuto di non destinare a Milano nessuno dei militari del contingente che la legge riserva ai pattugliamenti misti nei quartieri a rischio. Ha fatto bene perché vista la grande richiesta di tantissime città con giunte di ogni colore politico è giusto che i militari possano operare solo dove i sindaci dimostrino il loro convinto interesse alla loro migliore accoglienza. Cosi per le scelte ideologiche di Pisapia e della sua giunta, Milano non avrà per strada, a piedi, uomini in divisa nei quartieri a rischio e potrà continuare ad utilizzare solo i militari già presenti nei presidi fissi come ambasciate e chiese. Peccato. Rivolgo comunque un saluto di benvenuto agli agenti di polizia voluti da Alfano che pur svolgendo un lavoro diverso aiuteranno la citta’ a ritrovare un pò di sicurezza persa dopo che il vento nuovo di Pisapia è calato lasciando solo un nebbione.

Chi semina vento raccoglie tempesta

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Abbiamo sempre sostenuto che la predicazione dell’odio e dell’abbattimento dell’avversario che si manifesta anche col sistematico disturbo organizzato delle manifestazioni altrui a cui il centrodestra non si é mai accodato, può portare le persone psicologicamente predisposte all’uso criminale della violenza. Dopo il gravissimo episodio di Roma ritengo scontate le condanne anche sincere di ogni parte politica ma non bastano per sentirsi tutti assolti. Ai feriti e all’Arma dei Carabinieri la mia totale vicinanza e solidarietà.

Giornata della sicurezza a Padova con Ignazio

Ignazio La Russa

“Fratelli d’Italia ha indetto oggi in tutto il Paese la giornata della sicurezza: consegniamo una piantina di primula veris in segno di gratitudine a tutti i componenti del comparto sicurezza, polizia e forze armate. Vorremmo che a loro venissero alzate le retribuzioni e vorremmo molte più pattuglie nelle città per dare più sicurezza ai cittadini”. A dirlo Ignazio La Russa, intervenendo ad un incontro elettorale promosso a Padova dai candidati del partito a Camera e Senato Alberto romano Pedrina, Paola Frassinetti e Raffaele Zanon. Circa il finanziamento dell’aumento del numero di pattuglie aderenti al progetto “Strade sicure” quando La Russa era ministro della difesa, Ignazio La Russa ha aggiunto: “Il governo Monti e le altre forze politiche non hanno messo nessun cenno alla sicurezza – ha aggiunto La Russa – per finanziare la moltiplicazione delle pattuglie a controllo delle città, che noi vorremmo decuplicate, basterebbe dilazionare l’acquisto degli F35 utili a dare il cambio agli aerei da combattimento ormai obsoleti: risparmieremmo miliardi. Questi risparmi devon o finire al comparto sicurezza. Vogliamo la prevenzione e che i cittadini si sentano più sicuri nelle nostre città: devono finire i reati contro le donne, le rapine in villa e tutti quei reati che non permettono la vita tranquilla degli italiani. La sicurezza è il più fondamentale dei diritti: senza sicurezza non c’è diritto allo studio, al divertimento ed al lavoro”.
“L’ultima volta che in Italia qualcuno ha detto: ‘vincere e vinceremo’ non è andata bene”. A dirlo Ignazio La Russa, intervenendo ad un incontro elettorale promosso a Padova dai candidati del partito a Camera e Senato, rispondendo ai cronisti che gli chiedevano un pronostico circa il risultato della formazione “Fratelli d’Italia”. Circa le dichiarazioni di Silvio Berlusconi che in recenti appelli ha invitato a non votare i piccoli partiti La Russa ha aggiunto: “Noi non siamo un piccolo partito, ma bensì un partito nuovo. Berlusconi si riferisce evidentemente ai partiti fuori dalla coalizione del centro destra, noi facciamo parte del centro destra. Alleati con il centrodestra per battere la sinistra e il centro e diciamo mai più a governi tecnici. Abbiamo lasciato il bello e lussuoso appartamento al primo piano del condominio “popolo della libertà” e ci siamo trasferiti in un attico, certo più piccolo e arredato in maniera spartana come piace a noi, ma siamo andati ai piani alti dove si respira un’aria più pura. Sono contento che Berlusconi abbia ripreso le nostre proposte, come quella della restituzione dell’Imu, anche se poi si scorda di citarci”.

da Padova24ore.it

Lunedì 18/ Giornata della sicurezza. Un fiore alle Forze dell’Ordine

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thLunedì 18 febbraio  Fratelli d’Italia organizza in tutto il Paese la ‘giornata della sicurezza’ un appuntamento per dire grazie a Carabinieri, Polizia e Forze Armate e per chiedere che il prossimo governo metta la sicurezza fra le priorita’.
Gli esponenti del movimento, ha spiegato Ignazio La Russa, porteranno in ogni citta’ a una struttura di polizia, carabinieri o militari un fiore, una primula veris «che significa amicizia e gratitudine».
«E’ un modo – ha aggiunto Ignazio – per chiedere al governo, qualunque governo arrivi, una decisa  inversione di tendenza e rimettere come al primo posto la questione della sicurezza che e’ precondizione di liberta’. Senza sicurezza non si esce, non si lavora non c’e’ esercizio di nessuno dei diritti garantiti dalla Costituzione»