Afghanistan: L’Italia s’inchina di fronte alla morte di un suo figlio

Oggi l’Italia si inchina nel dolore per la morte di un suo figlio che in una terra lontana combatteva contro il terrorismo in difesa della pace e della sicurezza anche del nostro Paese. A nome mio personale e di Fratelli d’Italia desidero esprimere ai familiari, ai vertici militari e ai commilitoni del capitano del Terzo Bersaglieri le più sentite condoglianze. Ai tre militari rimasti feriti rivolgo infine gli auguri di pronta guarigione.

AI NOSTRI RAGAZZI IN AFGHANISTAN

“In questi anni da ministro della Difesa ho avuto modo di vedere di persona e quindi di apprezzare con maggiore forza, i numerosi sacrifici che giorno dopo giorno i nostri ragazzi in divisa compiono, in silenzio e lontano dalle nostre terre, per combattere il terrorismo e favorire lo sviluppo della democrazia in un Paese cosi lontano.
Oggi l’Italia si stringe nuovamente al dolore dei familiari e dei vertici delle Forze armate che ancora una volta pagano un tributo pesante. A tutti loro rivolgo le mie sincere e affettuose condoglianze”.

WIKILEAKS: USA, LA RUSSA NOSTRO MIGLIOR ALLEATO SU AFGHANISTAN

Il Ministro Ignazio La Russa in Afghanistan

Il Ministro Ignazio La Russa in Afghanistan

Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, “e’ un buon amico degli Usa, un forte difensore dei nostri condivisi interessi sulla sicurezza transatlantica e, una rarita’ in Europa, un forte sostenitore della missione Nato in Afghanistan”: e’ quanto scrive il numero due dell’ambasciata Usa a Roma, Elizabeth Dibble, al segretario alla Difesa Usa, Robert Gates, in un cablogramma del 5 ottobre 2009 pubblicato da Wikileaks. Il rapporto e’ stilato dalla Dibble in vista di un incontro che Gates avra’ a Washington con La Russa pochi giorni dopo, il 13 ottobre. Un incontro giudicato come “cruciale” dalla Dibble in quanto l’Italia “sta valutando tagli ai finanziamenti per le missioni all’estero”.

Nel cablo il ministro della Difesa italiano e’ descritto come un “accorto stratega politico il cui aspetto e le cui maniere talvolta rudi nascondono un intelletto acuto con un sottile capacità di afferrare i dettagli”.

In un altro cablo del 22 gennaio 2010, redatto dall’ambasciatore Usa a Roma, David Thorne, e indirizzato a Gates in preparazione di una visita di quest’ultimo in Italia, La Russa e il ministro degli Esteri, Franco Frattini, vengono descritti come i “campioni” dei rapporti italo-americani. “Sia sull’Afghanistan sia sul Libano che sul caso Abu Omar, e ora sull’assistenza a Haiti, La Russa, con il supporto attivo di Frattini, e’ stato il nostro campione nei rapporti con l’Italia, sponsorizzando le nostre posizioni con alte percentuali di successo”. Il rapporto di conclude cosi’: “Signor Segretario, il team La Russa-Frattini si e’ occupato per noi di molte questioni chiave: ci hanno sostenuto in Kosovo, sono stati d’accordo a mantenere un consistente livello di truppe in ambito Unifil durante la transizione verso i comando spagnolo, e hanno assunto un coraggioso impegno riguardo alla nuova fase di operazioni in Afghanistan. Sono una squadra che lavora, e’ istintivamente pro-americana, ed è molto sensibile al modo in cui l’Italia è percepita dal governo Usa“.

Petraeus ringrazia gli italiani. La Russa «Sei come Mourinho»

intervista di Maurizio Piccirilli

«Soldato impareggiabile, interprete tenace e lungimirante degli ideali di libertà e democrazia». Questa la motivazione della concessione dell’onorificenza della Croce D’Oro al merito dell’Arma dei carabinieri al generale Usa David Petraeus, comandante della missione Isaf in Afghanistan. [Read more…]

La Russa vicino all’alpino ferito in Afghanistan: “Luca sarà con me a vedere l’Inter”

“Avrei voluto portarlo stasera a vedere Inter-Roma ma i medici me l’hanno impedito, non so se perche’ tifano Milan  o per motivi clinici. Ma a settembre mi hanno assicurato che andremo a San Siro insieme”.  Questo l’annuncio del Ministro della Difesa Ignazio La Russa, dopo aver fatto visita ieri mattina a Luca Barisonzi [Read more…]