“LEGGE ELETTORALE: NO PREMIO DI CONSOLAZIONE SE NON C’E’ UN VINCITORE – SI’ PREFERENZE”

Casini, Bersani, Alfano

Dall’intervista di F. Bei su La Repubblica del 12 novembre

La Russa non è tipo da girarci intorno. E sulla legge elettorale, in particolare sulla vexata quaestio che ha fatto litigare Casini e Bersani, si posiziona a sorpresa proprio dove non te l’aspetti: “Ha ragione la sinistra, la soglia del 42.5% per raggiungere il premio di maggioranza è troppo alta. La dobbiamo abbassare. Messa così in alto è irraggiungibile. Anche nel centrodestra c’è ragionevolezza, siamo disposti ad abbassarla fino a un punto in cui non sia pleonastico metterla. Non voglio dire 40% o un altro numero. La soglia ci deve essere perché lo chiede la Consulta. Ma deve essere fissata a un livello ragionevole, né troppo alta com’è adesso né troppo bassa, che sarebbe come non averla messa”.
Bene, allora è fatta.
“No, un momento, la cosa che invece a noi sembra davvero inutile è stabilire comunque un premio al primo partito nel caso nessuno vinca il premio di maggioranza”. [Read more...]

“VORREI PRIMARIE DI COALIZIONE – NO A CANDIDATURE PER VISIBILITÁ ”

Alfano, Casini, Maroni

dall’intervista di A. La Mattina su La Stampa del 26 ottobre

…La Russa ha un sogno, trasformare la consultazione di partito in quella di coalizione.
Dovrebbe essere contento del risultato: almeno un po’ di chiarezza in un partito che ogni giorno sembrava cambiare nome.
“Sia chiaro che io voglio le primarie del mio partito e ho chiamato Berlusconi per esprimergli la nostra vicinanza e gratitudine perché ha tolto il Pdl dall’indecisione, da una tendenza a dividersi. Ora possiamo riprendere il percorso verso il futuro”.
E che futuro sarà? Verso Monti e una nuova grande coalizione?
“A questa domanda le rispondo dopo. Prima c’è una cosa che voglio dire. Sono molto soddisfatto che si facciano le primarie di partito, ma se fossero primarie di coalizione sarebbe meglio. Se abbiamo l’ambizione di unire una coalizione che gioca a viso aperto contro la sinistra, allora oltre al candidato del Pdl potrebbe scendere in lizza quello di centro della Lista per l’Italia, del leghista Maroni, dell’area che si riconosce in Montezemolo. Una consultazione popolare così larga darebbe un colpo serio ai sondaggi che danno in vantaggio la sinistra”. [Read more...]

“UNIRE IL CENTRODESTRA, RICONQUISTARE LA FIDUCIA DEGLI ELETTORI – LOMBARDIA: NO AMBIGUITA’, SENZA ACCORDO MEGLIO VOTARE SUBITO – MARO’: DIGNITA’ NAZIONALE AVANTI A TUTTO”

Alfano, Formigoni, Maroni alla manifestazione di Saint Vincente

da Agenzie Stampa del 13 e 14 ottobre

 ”Il Pdl deve prepararsi a riconquistare la fiducia dell’elettore. Dobbiamo costruire un percorso per riconquistare quegli elettori che non sono andati da un’altra parte. Bisogna unire il centrodestra ovvero tutti coloro che sono alternativi al centrosinistra, per costruire un’Italia che sia protagonista anche in Europa. Per unire il centrodestra ci vuole buon senso ma soprattutto la volontà di anteporre gli interessi nazionali ai propri. Più che di unione dei moderati preferisco parlare di unire il centrodestra, dove vedo dentro anche la Lega, ovvero tutti quelli che sono alternativi alla sinistra. Bisogna costruire un percorso per riconquistare la fiducia degli elettori. A me non piace che si discuta di quel 16-20% che i sondaggi ci attribuiscono. Noi dobbiamo costruire un percorso che faccia riconquistare al Pdl la fiducia di tanti elettori che non sono andati in altre case, che sono fuori dall’uscio, ma se sappiamo convincerli sono pronti a ricostruire un’alternativa valida a una sinistra che altrimenti avrebbe vita facile. E’ necessario ritornare alla passione dell’impegno politico, il vero rinnovamento deve essere quello di aprire le porte in politica, a partire dai giovani, a coloro che la intendono come un qualcosa che si sente dentro e che bisogna trasformare in fatti concreti. Se invece qualcuno la intende come un’occasione per sbarcare il lunario o allargare il proprio prestigio personale, i frutti sono negativi, come possiamo vedere in questo periodo. [Read more...]

“BERLUSCONI E’ STATO GENEROSO, ORA DOVRANNO ESSERLO ANCHE ALTRI PERSONAGGI DEL CENTRODESTRA”

Berlusconi, Alfano, La Russa

Dall’intervista di A. Cangini su QN del 10 ottobre

…lei crede alla nascita dello schieramento moderato ipermontiano teorizzato da Berlusconi?
“Ipermontiano, scherza? Ipermontiano è sinonimo di larghe intese, esattamente il contrario di quel che ha detto Berlusconi”.
Correggo: uno schieramento che adotti Monti e magari anche il suo estensore.
“Anche qui, andiamoci piano. Parte dell’agenda Monti è una vera iattura: penso al’Imu, ai cedimenti alla Cgil, all’inchino alla Germania… Guai a prendere tutto per buono”.
A parte Monti e la sua agenda?
“A parte ciò, non è facile che nasca un’ampia coalizione di centrodestra con tutti dentro, ma è senz’altro auspicabile”.
Nel ’94 Berlusconi formulò analoghi auspici, e poi scese in campo personalmente…
“E infatti è probabile che la storia si ripeta. Berlusconi è stato generoso, ora tutto sta a vedere se lo saranno anche gli altri personaggi del centrodestra”. [Read more...]

“NO ALLA SCISSIONE, MA NON ESCLUDO FORMULE NUOVE”

manifestazione Pdl

Dall’intervista di B. Bolloli su Libero del 27 settembre

Ci sono “diverse opzioni” sul tavolo, ma una cosa è certa, dice Ignazio La Russa, “il Pdl è un partito in crescita. Il caso Lazio ci ha dato la scossa per reagire, non per piangerci addosso. Al vertice di palazzo Grazioli eravamo in tanti, sia ex An che ex Fi, e tutti abbiamo convenuto sulla necessità di serrare i ranghi”.
Ma non eravate pronti a una scissione: voi ex An da una parte, gli azzurri dall’altra?
“Nessuno ha parlato di scissione. Siete voi giornalisti che avete usato questi termini. Noi abbiamo parlato di come fare passi avanti, non di come tornare indietro”.
Punto di partenza: la legge elettorale. Come procede?
“Non abbiamo assunto decisioni definitive ma vogliamo far proseguire l’iter in Parlamento secondo la proposta già in Senato. Un testo in larga parte condiviso dal Pd e da altre forze politiche e che dovrà trovare una sintesi nelle parti ancora non coincidenti. Tutto il Pdl è d’accordo sul premio al partito vincente e a far scegliere i 2/3 degli eletti con le preferenze. La sinistra vuole invece i collegi e un premio alla coalizione. C’è condivisione sull’impalcatura della legge, cioè soglia di sbarramento più alta e su un premio di governabilità. Sull’entità del premio siamo arrivati alla mediazione del 10%. Spero si giunga a un’intesa”.
Intanto, si discute dentro al Pdl…
“Sì, ma di scissione non si è parlato. Anche perché la scissione presuppone che si fondi un nuovo partito e qui nessuno ci pensa”. [Read more...]