Corriere della Sera/ “Sul voto utile Berlusconi sbaglia”

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All’ennesimo appello al voto utile, Ignazio La Russa ha pensato che potesse bastare. Passi per Bersani, che vorrebbe fermare l’emorragia a sinistra verso Ingroia e Grillo. Ma i ripetuti appelli di Sivio Berlusconi a votare PdL e a non disperdere il voto, non sono stati affatto graditi da Fratelli d’Italia, la formazione in coalizione con il PdL. Del resto il Cavaliere lo ha detto più volte sin dall’inizio della campagna elettorale: bisogna votare uno dei due partiti maggiori, gli altri voti sono sprecati.

Evidentemente La Russa non la pensa così:«Il voto utile ha un suo significato se riferito alla coalizione. Piaccia o non piaccia, con questa legge elettorale, si vince dentro a una coalizione. Il resto, fuori dalla coalizione, è testimonianza». Berlusconi, però, non fa questa distinzione: «In effetti dispiace che qualcuno giochi a nascondere la differenza. A domanda, Berlusconi chiarisce, ma bisogna chiederlo espressamente, altrimenti resta il dubbio». Dunque La Russa chiarisce: «Il voto a Fratelli d’Italia è doppiamente utile. Perchè è dentro la coalizione di centrodestra e perchè va a una lista che dice no a qualunque governo ammucchiata e no a nuovi governi tecnici». Sottinteso, nel PdL questa posizione non è così chiara: «In passato c’è stata un’altalena nelle posizioni nei confronti di Monti. Ora chiediamo ai nostri alleati un impegno solenne a dire no ad ammucchiate e governi con la sinistra. Finora solo la Lega si è detta d’accordo con noi».

Però La Russa lei a fatto parte del PdL che ha sostenuto il governo tecnico. «È vero, ma quando è nato, in una riunione drammatica dell’ufficio di presidenza cercai di impedire questo governo. Poi sono stato messo in minoranza e ho accettato per disciplina di partito. Comunque tutti quelli che fanno parte di Fratelli d’Italia, da Crosetto alla Meloni, erano contrari al governo Monti e hanno smesso di votare la fiducia molto prima della nascita della lista. Per questo il voto a Fratelli d’Italia è importante e io faccio da apripista alle nuove generazioni».

 

Corriere della Sera, venerdì 22 febbraio

FRATELLI D’ITALIA: LIBERI, ONESTI, DECISI

Milano, Tatro Nuovo - presentazione del movimento

Milano, Teatro Nuovo, 13 gennaio

 ”Per noi la buona politica è un titolo di merito, così come lo è l’impegno sociale, in particolare su alcune priorità. Uno dei temi centrali della campagna è l’impegno sul terreno della sicurezza e dell’anti-criminalità. Tre parole: liberi, onesti e decisi. E quando diciamo onesti non è qualcosa di generico, significa che nelle nostre liste si entra solo dopo il vaglio di un comitato etico, il cui presidente è Antonino Cusumano, presidente di Corte d’Assise e già procuratore capo di Monza. Il vaglio prevede che si possa escludere anche solo per motivi di opportunità e che non possa essere candidato chi è stato condannato per reati infamanti anche solo in primo grado”. [Read more...]

FRATELLI D’ITALIA CENTRODESTRA NAZIONALE: ONESTA’, DIGNITA’, UNITA’ – PER I MARO’ A DISPOSIZIONE I POSTI MIGLIORI NELLE LISTE

Fratelli d'Italia Centrodestra Nazionale

Dalla conferenza stampa tenutasi presso la Galleria A. Sordi a Roma il 21 dicembre

GIORGIA MELONI: ”Sara’ un partito nel campo del centrodestra e ancorato ai valori del partito popolare europeo. Saranno fatte le primarie per selezionare i parlamentari. Il nuovo soggetto politico si fonderà sull’onesta ecco perché nello statuto si specificherà che non saranno candidati o ricandidati coloro che sono stati condannati in primo grado. Quanto alle alleanze, staremo con il Pdl e Silvio Berlusconi se non appoggeranno Monti. Sarebbe stato bello se Berlusconi avesse deciso di fare un passo indietro confermando di voler passare il testimone ad un’altra generazione. Avremmo potuto restare sotto la coperta del Pdl con tutte le garanzie, ma vogliamo rischiare”.

GUIDO CROSETTO: ”Un nodo fatto da tre fili, quello nel simbolo, perché siamo tre persone che si uniscono e che non si possono slegare. Dalla crisi si esce solo se le ricchezze prodotte vengono messe insieme, e questo partito si rivolge ai quattro milioni e mezzo di piccole e medie imprese, non solo alle 3, 4 grandi banche. Negli ultimi anni non abbiamo condiviso né la politica economica di Monti né quella di Berlusconi. Mettiamo a rischio i nostri posti sicuri in Parlamento ma riconosceteci almeno la dignità della nostra scelta”.

IGNAZIO LA RUSSA: ”Mettiamo formalmente a disposizione i nostri posti migliori nelle liste per i due marò che rientreranno in Italia”.
“Anche se il mio è l’ultimo intervento, non sto facendo la chiusura di un evento perché questo è solo l’inizio. Voglio contribuire in maniera forte aiutando i giovani ad emergere.
Abbiamo commissionato dei sondaggi al centro più importante e, ad oggi, siamo al 4% con un potenziale del 14%. Ora siamo un tridente, ma vogliamo diventare presto i magnifici 7 per cento…”.

“MAI PIÙ CON LA SINISTRA, MAI PIÙ GOVERNI TECNICI, MAI UN MONTI BIS”

La Russa, Meloni

Dall’intervista di F. Roncone su Il Corriere della Sera del 19 dicembre


La sua nuova formazione politica si chiama Centrodestra Nazionale: può dirci, con esattezza, quale sarà la vostra rotta?
“Noi vogliamo gettare in Parlamento il seme per un nuovo centrodestra e…”. Questo è politichese. “Allora, guardi: noi abbiamo acceso i motori e abbiamo detto partiremo. Prima di partire e di scegliere il nome definitivo, però, stiamo verificando se esistono convergenze con altri soggetti”.
E con uno in particolare.
“Beh, con il movimento ‘Senza Paura’ di Giorgia Meloni e Guido Crosetto, proprio in queste ore, stiamo cercando di capire se è possibile unirci…”. State trattando. “Usi pure questo concetto, se le piace…Il loro percorso è autonomo e separato, ma certo sarebbe interessante trovare il modo di camminare insieme verso lo stesso orizzonte”. [Read more...]

“NASCERA’ UN MOVIMENTO POLITICO AUTONOMO: NON SOLO EX AN”

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Dall’intervista su Porta a Porta  del 17 dicembre

“Ieri sera abbiamo annunciato che l’intenzione già nota di dar vita ad un movimento di centrodestra viene confermata. In accordo con il Pdl per correre in coalizione.
Domenica scorsa c’è stato l’appuntamento del movimento parallelo degli amici Meloni, Crosetto, Rampelli, Cossiga. Un movimento che ha bisogno ancora di qualche ora per poter insieme a noi dare vita a un movimento autonomo.  Nel corso della trasmissione Porta a Porta ho detto chiaramente che ho guardato con molto interesse all’iniziativa del movimento ‘senza paura’ di Meloni e Crosetto e conto che nelle prossime ore ci troveremo ancora per un incontro definitivo che auspico faccia nascere insieme il nuovo soggetto politico. Noi con il nome provvisorio di ‘Centrodestra Nazionale’ siamo partiti già da alcuni giorni ed oggi ho confermato la decisione di dar vita ad un movimento in coalizione ma autonomo dal Pdl. Il nome non sarà necessariamente ‘Centrodestra Nazionale’. L’intenzione è quella di dare più forza al centrodestra.
Ovviamente non si tratta di un movimento solo di ex An e già la presenza di Crosetto e Cossiga lo chiariscono. Riguardo La Destra di Storace, se arriverà come spero l’intesa con il movimento della Meloni e Crosetto insieme decideremo di verificare ulteriori allargamenti. Quanto alla decisione di Gasparri di restare nel Pdl, restiamo insieme alla guida della Fondazione  Italia Protagonista, non ci separiamo ma restiamo a combattare la medesima battaglia su fronti non contrapposti ma vicini; spero fino alla fine cambi idea.
Monti candidato? Tutti hanno dimenticato le dichiarazioni di Monti quando ottenne la fiducia dai gruppi parlamentari. Se Monti ora vuole continuare con la politica scenda in campo e decida di candidarsi. Oggi i cittadini si trovano con la tassa sulla casa e la 13esima in fumo. Capisco chiedere i sacrifici ai cittadini ma i sacrifici chiesti non sono stati in maniera equa”.

GURADA IL VIDEO INTEGRALE DELL\’INTERVENTO SU “PORTA A PORTA”