“FASCISTA? PER ME E’ UN COMPLIMENTO – LO DISSERO ANCHE A MONTANELLI !”

Dall’intervista di P. Bracalini su Il Giornale del 28 agosto

‘Fascista!’, epiteto che La Russa, nei suo decenni di militanza prima Msi poi An quindi Pdl, ha sentito spesso (“Prima, però, ora sempre meno”), stavolta non arriva al solito indirizzo ma a quello di Beppe Grillo e al suo movimento Cinque Stelle, anche se dal mittente tradizionale. Qualche consiglio, da veterano, a Grillo? “Gli direi di rispondere così a Bersani: ‘Piano con i complimenti’”.
Onorevole, ‘fascista’ un complimento…
“Perché è in ottima compagnia. La sinistra ha dato del fascista ai partigiani bianchi, ai liberali, persino ad alcuni socialisti, tutti quelli che non stavano dalla loro parte. Diede del fascista anche a Indro Montanelli. Prima che le Brigate Rosse gli sparassero alle gambe, la sinistra parlamentare scatenò una campagna politica contro Montanelli a colpi di ‘dagli al fascista’. Quindi a Grillo hann fatto un complimento. Quando non sanno cosa dire o temono qualcuno, gli danno del ‘fascista’”. [Read more…]

“RINNOVARE I CONTENUTI DELLA POLITICA, BASTA OPERAZIONI DI FACCIATA”

Dall’intervista al Tgcom24 del 20 aprile

”La cosa più importante è offrire ai cittadini qualcosa di nuovo. Questo non vuol dire cambiare colore, significa dare un contenuto più chiaro e forte, in linea con i tempi, da parte di un partito, il Pdl, che e’ nato da poco e ha subito molti intralci. C’è bisogno di rinnovare i contenuti della politica, chi spera di fare facciata e belletto non ha futuro”.
“Riguardo la legge elettorale si discute ma tra le forze politiche non c’è ancora l’intesa. Noi abbiamo dato l’ok per quanto riguarda il premio al partito più grande, e non alla coalizione, ma preservando la scelta  del premier da parte dei cittadini ed evitando che si voti in collegi troppo piccoli dove bastano magari mille voti raccattati anche in modo illegale per far pendere la bilancia da una parte o dall’altra. Per noi sono meglio i collegi grandi, rappresentano una garanzia”.

“Sull’ipotesi di elezioni anticipate a ottobre, certamente non è il desiderio di Berlusconi, lo ha detto chiaro. Però non lo esclude. Neanche io escluderei il voto a ottobre ma sicuramente non stiamo lavorando per questo. Oggi riteniamo che è giusto che Monti possa concludere il suo sforzo. Manca un anno, ormai, praticamente, è tutta campagna elettorale. Poi dovrà tornare in campo la politica ma quella con la P maiuscola, innovativa e moderna”.
“In merito alla lettera di Beppe Pisanu, non si può definre “un’operazione novità”, sembra più una sponda per giocare fuori casa e rientra in un atteggiamento che da tempo, se non da qualche anno, tiene Pisanu.  Dell’idea di Casini di creare un nuovo grande partito centrista dico che è sbagliato pensare che far rinascere la Dc sia un bene per il futuro dell’Italia”.