DA ROMA PARTE LA SFIDA DI FRATELLI D’ITALIA

 

«Parte oggi la campagna elettorale di Fratelli d’Italia che da Roma si articolera’ in tutto il Paese per dare voce all’Italia offesa e far rinascere il centrodestra che avremmo voluto». Lo dice il fondatore di Fdi Ignazio La Russa al suo arrivo al palazzo dei Congressi di Roma per l’apertura ufficiale della campagna elettorale del nuovo movimento creato con Giorgia Meloni e Guido Crosetto.

«Si prosegue domani – aggiunge La Russa- con Meloni e Corsaro che saranno a Siena per portare la solidarieta’ del nostro movimento alla povera gente a cui vengono tolti i soldi per poi finanziare le banche rosse. Poi tocchera’ a Taranto, lacerata dalla scandalosa vicenda dell’Ilva e proseguiremo in tutta Italia».

La Russa poi ha tracciato le linee di vetta del nuovo movimento: «noi nasciamo con due imperativi: mai con la sinistra, mai un Monti bis. Vogliamo far vivere il centrodestra che avremmo voluto e lo faremo all’insegna della pulizia e dell’onesta’ come si vede dai nostri candidati dove non figura alcun condannato e lo faremo soprattutto con l’obiettivo di evitare che mai piu’ accada che un Paese come l’Italia sia governato dai tecnici». Un impegno chiaro e definitivo poiché «per la nostra storia è pacifico che se per qualche malaugurata sorte i nostri alleati presi da non so quale “senso del dovere” cambiassero idea e dopo le elezioni appoggiassero un governo tecnico o un’ammucchiata con a sinistra, noi saremo all’opposizione».

Davanti ai militanti e candidati di Fratelli d’Italia Ignazio ha lanciato la candidatura di Giorgia Meloni per Palazzo Chigi «nel momento in cui Berlusconi ha annunciato che non sarà lui il premier, quelle primarie che non abbiamo potuto fare e avevamo già preparato le facciamo adesso con Giorgia nostra candidata davanti a quaranta milioni di elettori».

A PROPOSITO DI SONDAGGI E SONDAGGISTI. I VERI NUMERI DI FRATELLI D’ITALIA

Una strana nebbia aleggia su Fratelli d’Italia nei sondaggi. Da qualche giorno le maggiori agenzie (ovviamente tutte collegate a clienti molto importanti quanto permalosi…) ignorano il movimento o sminuiscono in modo imbarazzante le sue potenzialità elettorali. Cattiva fede, pressioni “esterne”? Speriamo, crediamo di no.

In ogni caso qualcosa non quadra. Certo, Fratelli d’Italia – centrodestra nazionale paga la sua novità, la sua fresca nascita. Certo, il movimento sconta l’ostracismo dei grandi giornali (e soprattutto dei loro editori), la freddezza dei media televisivi (e dei loro referenti politici). Certo, Fratelli d’Italia da fastidio, rompe schemi consolidati, meglio perciò silenziare, ignorare, magari aggiustare qualche numerino nelle tabelle. Ne siamo consapevoli.

Al tempo stesso vi sono segnali assolutamente incoraggianti, positivi. Scorrendo i dati di agenzie indipendenti si scorge una realtà diversa. Qualche esempio: Scenaripolitici.com assegna al partito di Crosetto, La Russa, Meloni un solido 3,5 per cento mentre Piepoli  è convinto che Fratelli d’Italia pur partendo da una base stimata (ad inizio gennaio) attorno al due sia in costante, continua crescita.

Vi è poi un altro dato importante: soltanto il trentatrè per cento degli italiani ha ben chiaro cosa sia e cosa rappresenti Fratelli d’Italia. I numeri andrebbero perciò rielaborati su altre basi e i risultati sarebbero differenti.

Lo ha sottolineato questa mattina a Brescia Ignazio La Russa. Inaugurando la sede del comitato elettorale di Fratelli d’Italia, Ignazio ha spiegato ai militanti e candidati del movimento che «i sondaggisti fanno apposta a darci bassissimi; in media oggi ci danno al 2,2 per cento. Ma la percentuale è riferita al numero degli italiani che ci conosce, e cioè il 33%, uno su tre».

«Quindi — ha continuato — qualunque cifra dei sondaggi, come spiegano i tecnici, deve essere moltiplicata per tre, o come minimo raddoppiata».

«È un calcolo approssimativo» ha precisato, aggiungendo che «se oggi la media di Fratelli d’Italia è il 2,2 %, per noi il livello è nuovamente quello che ci aveva indicato lo scorso dicembre, ovvero sopra il 4%».

 

 

FRATELLI D’ITALIA: LIBERI, ONESTI, DECISI

Milano, Tatro Nuovo - presentazione del movimento

Milano, Teatro Nuovo, 13 gennaio

 “Per noi la buona politica è un titolo di merito, così come lo è l’impegno sociale, in particolare su alcune priorità. Uno dei temi centrali della campagna è l’impegno sul terreno della sicurezza e dell’anti-criminalità. Tre parole: liberi, onesti e decisi. E quando diciamo onesti non è qualcosa di generico, significa che nelle nostre liste si entra solo dopo il vaglio di un comitato etico, il cui presidente è Antonino Cusumano, presidente di Corte d’Assise e già procuratore capo di Monza. Il vaglio prevede che si possa escludere anche solo per motivi di opportunità e che non possa essere candidato chi è stato condannato per reati infamanti anche solo in primo grado”. [Read more…]

“PDL: CONTINUARE PER ALTERNATIVA ALLA SINISTRA – LOMBARDIA: UNITI SI VINCE – GOVERNO TECNICO IPOTESI NON RIPETIBILE – PREFERENZE CONTRO L’ ANTIPOLITICA”

da agenzie stampa del 16 novembre

“Quella di domani a Milano, è una convention organizzata ogni anno ma che questa volta, la prima al Nord, cade in un momento delicato e importante. E’ infatti chiaro che assumerà importanza per la vicinanza alle primarie che vogliamo comunque fare, ribadendo il sostegno ad Alfano. Alla manifestazione sono stati invitati anche altri che in ipotesi potrebbero essere candidati alle primarie. Vogliamo costruire un orizzonte più lungo per il Pdl, o qualunque sia il nome che vorrà avere, perché un progetto unico per chi è alternativo alla sinistra e’ importante e fintanto sarà possibile, lo percorreremo perché crediamo che valga la pena continuare”. [Read more…]

“SEMPRE CON GLI ITALIANI, MAI CON LA SINISTRA”

Dalla conferenza stampa del 15 novembre presso la Camera dei Deputati

”La destra del Pdl per far rinascere il centrodestra. Sempre con gli italiani, mai con la sinistra”. E’ questo il tema del un convegno che si terrà a Milano sabato 17 novembre nella piazza del palazzo della Regione. L’intera giornata verrà animata da numerosi dibattiti e dall’intervento come ospite di Angelino Alfano.
“Parteciperanno tantissimi parlamentari, consiglieri regionali, amministratori e militanti sparsi in tutta Italia. Interverrà l’ex ministro Carfagna, alle 11.30 interverremo io e Gasparri e dopo pranzo si svolgeranno due tavole rotonde: una con l’ex ministro Meloni e Quagliariello e l’altra dal titolo ‘Dove va il Pdl?’ con Cicchitto, Gasparri, io, Fitto e Lupi. Si terrà dunque un dibattito libero e alle 20 una cena a cui parteciperanno 600 persone. Certo, sarà difficile mantenere in 24 ore un pubblico foltissimo ma ci speriamo perché in passato ci siamo sempre riusciti”. [Read more…]