Il comizio di Palermo. Proposte sull’IMU e lo scandalo MPS. E l’impegno per i marò

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Nel suo comizio di chiusura della campagna elettorale a Palermo, Ignazio ha insistito lungamente sui temi economici: «Abbiamo l’orgoglio d’aver proposto per primi la restituzione della tassa Imu sulla prima casa. Ma, a differenza di Berlusconi, che  ha ripreso in parte la nostra idea, abbiamo detto che le risorse necessarie non possono essere frutto di un accordo con la Svizzera. Avevamo ragione. Proprio oggi il ministro delle Finanze elvetico ha ufficialmente comunicato che prima del 2014 non è immaginabile un accordo fiscale con l’Italia. Riproponiamo perciò la nostra “ricetta’” un titolo di Stato da emettere subito a dieci anni per il valore di 4 miliardi, cioe’ l’importo pagato per l’Imu sulla prima casa».

«La nostra proposta  – dice ancora La Russa – allo Stato non costa niente, se non gli interessi legali. E tra dieci anni, quando dovrà rimborsarlo potrà utilizzare gli interessi che il Monte dei Paschi di Siena deve pagare, secondo contratto, per quel prestito di 4 miliardi che non doveva avere e che invece ha avuto. Subito perciò, con un titolo di Stato, la restituzione  dell’IMU ai cittadini che tra dieci anni il Monte dei Paschi restituirà. Insomma, per una volta, invece di succhiare il sangue agli italiani l’MPS può avere un ruolo sociale»

Il cofondatore di Fratelli d’Italia ha proseguito ricordando: «Siamo nati rinunciando a comode e facili posizioni perche’ crediamo in una politica in cui la parola conta. Abbiamo tanti giovani, come Giorgia Meloni, o persone come me che sono passate attraverso l’impegno nelle istituzioni lasciando immacolate le loro posizioni. Ecco perchè sono convinto che Fratelli d’Italia — un voto che si somma a tutto il centrodestra — sarà la vera novità di questa campagna».

La parte conclusiva del suo intervento Ignazio l’ha voluta dedicare alla scandalosa vicenda dei marò sequestrati da più un anno in India: «Quando arrivano le feste o le elezioni questo governo riesce a strappare a malapena un “permessino”. Pur essendo felice di poter riabbracciare i nostri militari in Italia, ho la conferma che Monti e i suoi collaboratori nulla hanno capito del contenzioso. Non si tratta di un problema personale dei marò e nemmeno di una disputa tecnico-giuridica ma di una questione di dignità nazionale. Rimango allibito di fronte al fatto che due servitori dello Stato — operanti in acque internazionali in virtù di regolamenti internazionali — siano ancora prigionieri».

La Russa ha terminato sottolineando: «Bisognerebbe interrompere i rapporti commerciali con la repubblica asiatica — e visto ciò che leggiamo non sarebbe un gran danno… —, dare segnali diplomatici energici, molto energici  e coinvolgere gli indiani che lavorano nel nostro Paese. Noi rispettiamo l’India ma pretendiamo rispetto. E a tutto vi è un limite».

Abolire l’IMU si può!

MONTECITORIO, FRATELLI D'ITALIA IN PIAZZA CONTRO L'IMU - FOTO 2

MONTECITORIO, FRATELLI D'ITALIA IN PIAZZA CONTRO L'IMU - FOTO 2Fratelli d’Italia propone di dare, come risarcimento a tutti coloro che hanno pagato la tassa sulla prima casa, un’emissione speciale di Bot a 5 o 10 anni. Allo Stato questa proposta non costerebbe nulla perché i soldi arriverebbero dagli interessi che il Monte Paschi di Siena deve dargli per quel prestito di 4 miliardi di euro che, ad esser buoni, definisco assurdo. Fratelli d’Italia, con questa proposta, lancia una vera e propria sfida non solo a Monti in qualità di premier uscente, ma anche all’alleato Berlusconi: Monti, ‘reo’ di aver preso 4 miliardi dalle tasche degli italiani per girarli successivamente all’Mps, può farlo domani stesso con un decreto; il centrodestra, invece, si impegni sin d’ora ad inserire, in caso di vittoria alle prossime elezioni, questa nostra proposta come primo decreto subito dopo quello che prevede l’abolizione dell’Imu che, per Fratelli d’Italia, rimane un punto fondamentale del programma di governo. A Bersani, infine, non rivolgo nessun appello semplicemente perché conoscendo quanto lui è innamorato della tassa sulla casa, il mio sarebbe uno sforzo vano.

Ignazio La Russa

Corriere/ La Russa: «un bot straordinario per ridare l’Imu agli italiani»

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th-1Anche il Corriere ha ripreso oggi la mia proposta per l’emissione straordinaria di Bot. Ecco una sintesi dell’articolo di Matteo Cruccu.

Il carico da novanta arriva sul finale: non solo l’abolizione dell’Imu, ma rilancio «con emissione straordinaria di Bot a 5 o 10 anni» per restituire ai cittadini i soldi che hanno versato per la tassa sulla prima casa. La mossa all’ultima mano l’ha calata Ignazio La Russa, allo scadere della videochat di Corriere.it con cui l’ex ministro ha risposto alle domande dei lettori. In pratica presentando Fratelli d’Italia, il movimento che ha fondato con giorgia Meloni e Guido Crosetto.

E dove vuole reperire i fondi necessari all’operazione? «Dagli interessi alti che MPS deve allo Stato» per il prestito, risponde il deputato. Prima La Russa aveva spaziato su vari fronti: il principale argomento politico è stato l’alt secco ad ogni possibile inciucio post elettorale. Ovvero la latitanza di un nome sicuro, tra i possibili candidati a premier del centrodestra, non deve precludere a governissimi post voto. Ovvero, promette La Russa, in caso di pareggio, dovesse profilarsi «un Bersani-Berlusconi,  una super ammucchiata con Monti, noi staremo all’opposizione».

Perchè l’ex ministro è sì coalizzato con il Cavaliere, ma non gli ha mai «risparmiato critiche, pur non facendolo sapere all’esterno del partito». E ai lettori che appunto gli chiedono come mai sia uscito dal Pdl per poi tornarci insieme da alleato, risponde, tatticamente: «Votando noi anche chi voterebbe il Pdl turandosi il naso potrebbe votare senza il bisogno di turarsi il naso».

In gni caso, dove li divide la politica, La Russa e Berlusconi, li unisce l’interpretazione della storia. Se il Cavaliere ha sbagliato a pronunciare un encomio «alle buone cose fatte da Mussolini», ha sbagliato solo per una questione di tempistica: «Tra i 365 giorni che poteva scegliere per dire quelle cose, proprio quello della memoria doveva optare?», si chiede La Russa. Perchè, per il resto, «Belusconi dice cose che ho sempre pensato: Mussolini è nella storia, molte sono le luci e il buio pesto delle leggi razziali non può cancellare tutto il resto». Sicuramente, per l’ex ministro «al’epoca del consenso, il 1936-37, il Duce aveva più sostenitori di Monti».

Finita la parentesi rievocativa La Russa ritorna al presente. Un presente che non vede Fratelli d’Italia in testa alle previsioni di voto: il deputato ammette che sì «i sondaggi ci danno ora al 2,6%», ma l’incrollabile certezza è «che raddoppieremo». Confortato anche dal lavoro di Renato Mannheimer, La Russa è sicuro che alla fine «supereremo ampiamente il 4 per cento».

La mia intervista al Giornale/ “Lo Stato restituisca l’Imu in Bot “

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2012-12-russa3Vi propongo la mia intervista su Il Giornale di oggi. Cosa ne pensate?  Mandatemi un commento, un’opinione, dei materiali.

Roma – Ignazio La Russa, cofondatore di Fratelli d’Italia, vuole restituire l’Imu. Come si può fare?

«È chiaro: lo Stato ha incassato con l’Imu sulla prima casa 4 miliardi e il governo li ha prestati al Monte dei Paschi. Bene: li restituisca ai cittadini in Bot».

Non soldi ma titoli di Stato?
«Sì, così non potranno usare la scusa che non ci sono soldi. Sarà un’emissione speciale a 10 anni, con valore nominale basso e cedola bloccata anche inferiore al 2%, per chiedere scusa di aver prestato i soldi a una banca che ha fatto a dir poco pasticci».
Obiezione: chi paga?
«Questo è il meglio della mia proposta illustrata a Meloni e Crosetto: il MpS con gli interessi al 9% che deve allo Stato per quel prestito che non meritava. E così gli italiani potranno rientrare di quanto pagato sulla casa. Sfido Monti: lo faccia subito. E sfido amichevolmente pure Berlusconi».
Berlusconi?
«Sì, cavalchi la nostra proposta senza se e senza ma».
«Una trasparenza più netta: noi, per statuto, non candidiamo condannati neppure in primo grado».
Poi?
«Offriamo certezze. Noi diciamo “Mai con la sinistra” e “Mai con Monti”. Berlusconi ha oscillato: prima l’ha voluto, poi osteggiato, quindi gli ha offerto la guida dei moderati, ora lo boccia in toto».
Altra differenza: non è che voi, ex An, siete più statalisti?
«No, tra i fondatori c’è Crosetto che più liberale non si può. Idem il nostro responsabile economico, Adriano Teso».
Ora c’è il coro: bisogna tagliare il debito. Lei è stato per anni ministro della Difesa. Lì si può tagliare ancora?
«Sì, si può tagliare ancora. Io, per esempio, ho ridotto la flotta degli aerei Eurofighters da 120 a 90. È che purtroppo quando compriamo dei beni spesso pensiamo più a quanto serve all’azienda che li produce che non a quanto serve allo Stato».
Elezioni alle porte: se si pareggia?
«Non staremo in alcun governo del pareggio, tecnico o della grande ammucchiata: questo è certo. Ma io penso di vincere: basta fare catenaccio».
Detto da interista come lei… È diventato sacchiano: tutti all’attacco?
(Ride) «Meglio mourinhiano: che quando perdeva metteva 4-5 attaccanti».
Attaccare su che fronte?
«In primis sul fisco: infatti oggi faremo un sit in davanti alla sede di Equitalia a Roma».

 

Francesco Cramer – Il Giornale 31 gennaio

Restituire l’IMU agli italiani si può!

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Monti decreti di restituire subito l’IMU pagata sulla prima casa offrendo gratis bot speciali a 5 anni pagabili con interessi dovuti da Monte dei Paschi di Siena allo stato per il prestito – regalo di 4 miliardi che grida vendetta.

Berlusconi dichiari se è d’accordo e se Monti non farà nulla si impegni a mettere al primo posto questa proposta di Fratelli d’Italia insieme all’impegno già noto di abolire subito l’IMU sulla prima casa.