FRATELLI D’ITALIA: LIBERI, ONESTI, DECISI

Milano, Tatro Nuovo - presentazione del movimento

Milano, Teatro Nuovo, 13 gennaio

 “Per noi la buona politica è un titolo di merito, così come lo è l’impegno sociale, in particolare su alcune priorità. Uno dei temi centrali della campagna è l’impegno sul terreno della sicurezza e dell’anti-criminalità. Tre parole: liberi, onesti e decisi. E quando diciamo onesti non è qualcosa di generico, significa che nelle nostre liste si entra solo dopo il vaglio di un comitato etico, il cui presidente è Antonino Cusumano, presidente di Corte d’Assise e già procuratore capo di Monza. Il vaglio prevede che si possa escludere anche solo per motivi di opportunità e che non possa essere candidato chi è stato condannato per reati infamanti anche solo in primo grado”. [Read more…]

“EX AN: SITUAZIONE FLUIDA – SE NASCE NUOVO SOGGETTO, APPELLO RIVOLTO A TUTTI I PROVENIENTI DA UNA CERTA AREA”

Dall’intervista a “28 minuti” su Radio2 del 12 dicembre

“Ex An? Per adesso questo soggetto politico non c’è. La situazione è fluida, in questo momento c’è un’area politica che si interroga, non aspetta che passivamente le cose accadano. Questa sera ci sarà una riunione degli eletti e dei dirigenti regionali che si rifanno ad Italia Protagonista, si tratta di un appuntamento tradizionale. Ci sarò io, Gasparri, Corsaro, Beccalossi. Alla riunione non prenderanno parte Alemanno e Matteoli.La possibilità di mantenere in piedi il Pdl è una delle opzioni sul tavolo, ma tra i punti irrinunciabili per restare uniti c’è: “mai con la sinistra e mai più con Monti”.
La situazione è cambiata: non si sa cosa farà Monti; Berlusconi dice che si ricandiderà ed è giusto che lo faccia; Alfano non è riuscito a fare le primarie, che noi volevamo fortemente. Io non credo che Alfano abbia sbagliato, penso anzi che abbia seguito un aspetto che riguarda la lealtà e la riconoscenza piuttosto che metterci del cinismo; onore al merito!
Domenica Giorgia Meloni farà una manifestazione. Io mi auguro che semmai dovessimo arrivare, come penso e spero, ad un nuovo soggetto l’appello sia aperto a tutti quelli che provengono da una certa area. Uno dei nomi presi in considerazione è “Centrodestra Nazionale”.
Per quanto riguarda la Lombardia, la Lega ci ha abituato ad affermazioni che non rispecchiano poi quello che succede. Noi avevamo con la Lega un accordo preciso. Maroni è un ottimo candidato ma questa volta toccava a noi e io sto a quell’accordo”.

“SE PDL RIEDIZIONE FORZA ITALIA, IMMAGINO UNA STRADA DIVERSA”

Da agenzie stampa del 28 novembre

“Le primarie il 16 dicembre? E’ una ipotesi se volessimo e decidessimo di farle, ma il problema è politico non organizzativo. Il punto è che Berlusconi ha preannunciato una sua candidatura per la premiership e si saprà se vorrà presentare una sua lista. Se presenta una nuova Forza Italia o se tutto il Pdl sarà una riedizione di Forza Italia, io personalmente penso che chi ha una storia diversa, come chi era in Alleanza Nazionale, dovrebbe proseguire per la propria strada in una forza diversa e immaginare un futuro diverso.
Quanto all’eventuale simbolo,’Centrodestra nazionale’, ricordo che è il nome dei circoli che stanno appoggiando Alfano alle primarie. Se le cose cambiassero, certo anche quel simbolo, con l’accordo di altri non voglio fare il segretario di nulla, potrebbe essere una opzione possibile, ma continuiamo a sperare che si possa rilanciare il centrodestra. Se non fosse possibile rinnovare tutti insieme il partito, con Berlusconi e Alfano, sia chiaro che non è colpa nostra: nessuno prenda l’alibi che Alfano e’ prigioniero di La Russa o degli ex An e sono pronto a fare anche delle scelte coraggiose”.
“Sulle primarie, concordo parola per parola con la dichiarazione di Cicchitto e ci tengo a sottolinearlo. E cioè che se ci fossimo mossi prima, non ci saremmo trovati strangolati con i tempi. E’ stata un’occasione persa e ci sarebbe potuto essere un parallelismo fra Pd e Pdl. Purtroppo invece iscritti e militanti del Pdl hanno solo potuto assistere al confronto degli avversari senza poter contrapporre ad esso una dialettica parallela e concorrenziale”.
“Infine, riguardo le elezioni regionali, ribadisco che la mia opinione è che le elezioni in Lombardia si svolgano nella stessa data in cui si svolgeranno quelle del Lazio. Non ho inteso ne intendo dare suggerimenti o preferenze per la data ma solo affermare che sarebbe assurdo un voto regionale spezzatino con date diverse per Lazio, Lombardia e Molise”.

“PDL: CONTINUARE PER ALTERNATIVA ALLA SINISTRA – LOMBARDIA: UNITI SI VINCE – GOVERNO TECNICO IPOTESI NON RIPETIBILE – PREFERENZE CONTRO L’ ANTIPOLITICA”

da agenzie stampa del 16 novembre

“Quella di domani a Milano, è una convention organizzata ogni anno ma che questa volta, la prima al Nord, cade in un momento delicato e importante. E’ infatti chiaro che assumerà importanza per la vicinanza alle primarie che vogliamo comunque fare, ribadendo il sostegno ad Alfano. Alla manifestazione sono stati invitati anche altri che in ipotesi potrebbero essere candidati alle primarie. Vogliamo costruire un orizzonte più lungo per il Pdl, o qualunque sia il nome che vorrà avere, perché un progetto unico per chi è alternativo alla sinistra e’ importante e fintanto sarà possibile, lo percorreremo perché crediamo che valga la pena continuare”. [Read more…]

“TURN OVER FORZE DELL’ORDINE: A RISCHIO SICUREZZA CITTADINI, SE NON CAMBIA VOTIAMO NO – SI’ ELECTION DAY”

Dall’intervista di C. Ter su Il Messaggero del 15 novembre


Raccontano che lei sarebbe favorevole all’election day, ma anticipato a dicembre. Sta pensando di far cadere il governo?

“Se il governo tira troppo la corda, c’è rischio  che si voti davvero in anticipo per le politiche , le regionali e le comunali. Siamo stanchi dell’insensibilità dei tecnici verso la politica we verso i cittadini”.
Perché sarebbero insensibili?
“Perché decidono senza consultare né i partiti di maggioranza né quelli di opposizione. In compenso, accontentano in tutto il Pd. E’ un modo che segna la loro distanza dalla gente comune e dalla politica. Ci rendono il percorso delle primarie molto accidentato. E anche la data scelta per le regionali, il 10 febbraio, è un errore perché Milano si svuota per il carnevale ambrosiano”. [Read more…]