A proposito del MPS, del governo Monti e dei nostri marò

Il manifesto a sostegno dei nostri marò esposto al Campidoglio

Il manifesto a sostegno dei nostri marò esposto al Campidoglio

Durante il suo intervento alla manifestazione catanese di Fratelli d’Italia Ignazio ha toccato vari aspetti del dibattito politico. In primis il nodo MPS. «Sulla vicenda del Monte dei Paschi di Siena notiamo un silenzio assordante da parte della sinistra e del professor Monti, il salvatore della “banca rossa” dal fallimento. Nulla di strano. Ma notiamo che non si alza la voce nemmeno il centrodestra e questo ci inquieta e ci preoccupa».  Dure critiche anche al governo “dei professori”. Per il cofondatore del movimento il governo tecnico «non doveva nemmeno nascere. Assieme ad altri amici lo ho sostenuto con forza nelle riunioni interne al PdL ma fummo messi in minoranza e per disciplina di partito in un primo periodo ci siamo dovuti adeguare. Purtroppo. Il saldo dell’esperienza Monti è fortemente negativo: questo governo è responsabile dell’aumento della disoccupazione e delle tasse. Ma non solo. Accanto alla subalternità a poteri stranieri, al mancato sviluppo e l’assenza di un progetto industriale serio, i professori non hanno dimostrato alcuna sensibilità politica, alcun interesse per gli interessi del Paese. Si pensi al caso dei due marò ancora prigionieri in India. Uno scandalo. Al di là dello sforzo del ministro competente, il governo nel suo complesso ha trattato la vicenda come se fosse un mero problema giuridico e non una questione di dignità nazionale». La Russa ha commentato anche le recenti dichiarazioni del Presidente della Repubblica «Ho letto con attenzione le parole del Presidente Napolitano. Io sono assolutamente convinto della buona fede del Capo dello Stato con cui ho un ottimo rapporto».

Concludendo la manifestazione, Ignazio ha ribadito “l’utilità” e il valore politico del voto a Fratelli d’Italia. «Berlusconi ha ripetuto più volte che, quando parla  dei partiti “piccoli”, si riferisce a quelli esterni alla coalizione; Come vuole la legge attuale, ogni forza della coalizione somma i propri voti a quelli delle altre forze alleate.  Quindi il voto a Fratelli d’Italia è assolutamente utile, anzi lo è ancor di più  poichè — oltre ad essere un voto contro Monti e certamente contro la sinistra — ha una particolarità: noi non cambieremo mai idea. Siamo decisi, qualunque cosa succeda, a non appoggiare mai più un governo tecnico e a non partecipare ad ammucchiate con la sinistra. Meglio l’opposizione. Mi piacerebbe che anche i nostri alleati del Pdl prendessero lo stesso impegno».

 

Abolire l’IMU si può!

MONTECITORIO, FRATELLI D'ITALIA IN PIAZZA CONTRO L'IMU - FOTO 2Fratelli d’Italia propone di dare, come risarcimento a tutti coloro che hanno pagato la tassa sulla prima casa, un’emissione speciale di Bot a 5 o 10 anni. Allo Stato questa proposta non costerebbe nulla perché i soldi arriverebbero dagli interessi che il Monte Paschi di Siena deve dargli per quel prestito di 4 miliardi di euro che, ad esser buoni, definisco assurdo. Fratelli d’Italia, con questa proposta, lancia una vera e propria sfida non solo a Monti in qualità di premier uscente, ma anche all’alleato Berlusconi: Monti, ‘reo’ di aver preso 4 miliardi dalle tasche degli italiani per girarli successivamente all’Mps, può farlo domani stesso con un decreto; il centrodestra, invece, si impegni sin d’ora ad inserire, in caso di vittoria alle prossime elezioni, questa nostra proposta come primo decreto subito dopo quello che prevede l’abolizione dell’Imu che, per Fratelli d’Italia, rimane un punto fondamentale del programma di governo. A Bersani, infine, non rivolgo nessun appello semplicemente perché conoscendo quanto lui è innamorato della tassa sulla casa, il mio sarebbe uno sforzo vano.

Ignazio La Russa

MPS: Bersani violento, spieghi anziché “sbranare”

monte-dei-paschiPier Luigi Bersani dovrebbe dare “spiegazioni” sulla vicenda Monte dei Paschi di Siena anziché usare parole “violente”.
Lo ha detto Ignazio La Russa, tra i fondatori del movimento Fratelli d’Italia: “Bersani vuole ‘sbranare’, verbo di inusitata violenza, chi vuole la verita’ sul Montepaschi. Il nervosismo del Pd dimostra che l’inchiesta ha toccato un nervo scoperto sul rapporto tra la banca rossa e i vertici della sinistra. Sta per scoperchiarsi un pentolone. Bersani spieghi i conti del suo partito più che sbranare”