“VORREI PRIMARIE DI COALIZIONE – NO A CANDIDATURE PER VISIBILITÁ ”

dall’intervista di A. La Mattina su La Stampa del 26 ottobre

…La Russa ha un sogno, trasformare la consultazione di partito in quella di coalizione.
Dovrebbe essere contento del risultato: almeno un po’ di chiarezza in un partito che ogni giorno sembrava cambiare nome.
“Sia chiaro che io voglio le primarie del mio partito e ho chiamato Berlusconi per esprimergli la nostra vicinanza e gratitudine perché ha tolto il Pdl dall’indecisione, da una tendenza a dividersi. Ora possiamo riprendere il percorso verso il futuro”.
E che futuro sarà? Verso Monti e una nuova grande coalizione?
“A questa domanda le rispondo dopo. Prima c’è una cosa che voglio dire. Sono molto soddisfatto che si facciano le primarie di partito, ma se fossero primarie di coalizione sarebbe meglio. Se abbiamo l’ambizione di unire una coalizione che gioca a viso aperto contro la sinistra, allora oltre al candidato del Pdl potrebbe scendere in lizza quello di centro della Lista per l’Italia, del leghista Maroni, dell’area che si riconosce in Montezemolo. Una consultazione popolare così larga darebbe un colpo serio ai sondaggi che danno in vantaggio la sinistra”. [Read more…]

“BERLUSCONI E’ STATO GENEROSO, ORA DOVRANNO ESSERLO ANCHE ALTRI PERSONAGGI DEL CENTRODESTRA”

Dall’intervista di A. Cangini su QN del 10 ottobre

…lei crede alla nascita dello schieramento moderato ipermontiano teorizzato da Berlusconi?
“Ipermontiano, scherza? Ipermontiano è sinonimo di larghe intese, esattamente il contrario di quel che ha detto Berlusconi”.
Correggo: uno schieramento che adotti Monti e magari anche il suo estensore.
“Anche qui, andiamoci piano. Parte dell’agenda Monti è una vera iattura: penso al’Imu, ai cedimenti alla Cgil, all’inchino alla Germania… Guai a prendere tutto per buono”.
A parte Monti e la sua agenda?
“A parte ciò, non è facile che nasca un’ampia coalizione di centrodestra con tutti dentro, ma è senz’altro auspicabile”.
Nel ’94 Berlusconi formulò analoghi auspici, e poi scese in campo personalmente…
“E infatti è probabile che la storia si ripeta. Berlusconi è stato generoso, ora tutto sta a vedere se lo saranno anche gli altri personaggi del centrodestra”. [Read more…]

“NO ALLA SCISSIONE, MA NON ESCLUDO FORMULE NUOVE”

Dall’intervista di B. Bolloli su Libero del 27 settembre

Ci sono “diverse opzioni” sul tavolo, ma una cosa è certa, dice Ignazio La Russa, “il Pdl è un partito in crescita. Il caso Lazio ci ha dato la scossa per reagire, non per piangerci addosso. Al vertice di palazzo Grazioli eravamo in tanti, sia ex An che ex Fi, e tutti abbiamo convenuto sulla necessità di serrare i ranghi”.
Ma non eravate pronti a una scissione: voi ex An da una parte, gli azzurri dall’altra?
“Nessuno ha parlato di scissione. Siete voi giornalisti che avete usato questi termini. Noi abbiamo parlato di come fare passi avanti, non di come tornare indietro”.
Punto di partenza: la legge elettorale. Come procede?
“Non abbiamo assunto decisioni definitive ma vogliamo far proseguire l’iter in Parlamento secondo la proposta già in Senato. Un testo in larga parte condiviso dal Pd e da altre forze politiche e che dovrà trovare una sintesi nelle parti ancora non coincidenti. Tutto il Pdl è d’accordo sul premio al partito vincente e a far scegliere i 2/3 degli eletti con le preferenze. La sinistra vuole invece i collegi e un premio alla coalizione. C’è condivisione sull’impalcatura della legge, cioè soglia di sbarramento più alta e su un premio di governabilità. Sull’entità del premio siamo arrivati alla mediazione del 10%. Spero si giunga a un’intesa”.
Intanto, si discute dentro al Pdl…
“Sì, ma di scissione non si è parlato. Anche perché la scissione presuppone che si fondi un nuovo partito e qui nessuno ci pensa”. [Read more…]

“LE PRIMARIE PDL NON SARANNO UNA FIERA DELLE VANITA’ ”

Giancarlo Galan e Ignazio la Russa

Dall’intervista di U. Magri su La Stampa del 14 giugno

Ma le primarie nel Pdl, onorevole La Russa, si faranno davvero?
«Noi vogliamo farle eccome».
Quando?
«In autunno. E ciò dovrebbe rendere felici tutti quanti tifano per Monti, perché toglie ogni dubbio che sia nostra intenzione votare a scadenza, nel 2013».
C’è un po’ di confusione sulle finalità. Primarie per scegliere il segretario o il candidato premier?
«La seconda che ha detto. Se poi possono servire anche a consacrare il ruolo di Alfano, tanto meglio».
Mettiamo che voi lanciate in pista il vostro segretario. Se poi alle prossime Politiche vi alleate con qualcun altro, per esempio con l’Udc, chi si candida a Palazzo Chigi?
«Non è che vogliamo imporre niente a nessuno, in quel caso saremmo pronti a discutere… Poi, certo, dipenderà anche dall’alleato». [Read more…]

SE NON CI VOGLIONO, PRONTI A USCIRE

dall’intervista di A. Gentili su Il Messaggero del 24 maggio

On. La Russa, come è andata la riunione con Berlusconi? E’ vero che vuole azzerare il Pdl?
“Ha già risposto Angelino Alfano: c’è chi vuole avvelenare i pozzi. Nella riunione si è parlato del paese, dei problemi dei cittadini. Non si è certo discusso della fine del partito”.
Però il Cavaliere sembra sedotto dal modello grillino. Avrebbe detto che dovete imparare da Grillo, dal suo entusiasmo.
“Non credo che per l’entusiasmo dobbiamo imparare da Grillo. Faccio politica da tanto tempo e ho ancora l’entusiasmo dell’inizio: Grillo non ha inventato nulla, ha solo utilizzato al meglio il web in un momento a lui favorevole”.
C’è chi sostiene che le vecchie facce come la sua non funzionano più. A cominciare dalla tv.
“Non so. C’è chi dice l’opposto e mi sollecita a una maggiore visibilità. Sono più importanti i contenuti, le idee, l’entusiasmo e la capacità, che le facce belle e nuove. Anche il Movimento 5 Stelle non si basa solo sui giovani, ma sulla leadership di Grillo: senza Grillo non ci sarebbero i grillini”. [Read more…]