FRATELLI D’ITALIA CENTRODESTRA NAZIONALE: ONESTA’, DIGNITA’, UNITA’ – PER I MARO’ A DISPOSIZIONE I POSTI MIGLIORI NELLE LISTE

Dalla conferenza stampa tenutasi presso la Galleria A. Sordi a Roma il 21 dicembre

GIORGIA MELONI: ”Sara’ un partito nel campo del centrodestra e ancorato ai valori del partito popolare europeo. Saranno fatte le primarie per selezionare i parlamentari. Il nuovo soggetto politico si fonderà sull’onesta ecco perché nello statuto si specificherà che non saranno candidati o ricandidati coloro che sono stati condannati in primo grado. Quanto alle alleanze, staremo con il Pdl e Silvio Berlusconi se non appoggeranno Monti. Sarebbe stato bello se Berlusconi avesse deciso di fare un passo indietro confermando di voler passare il testimone ad un’altra generazione. Avremmo potuto restare sotto la coperta del Pdl con tutte le garanzie, ma vogliamo rischiare”.

GUIDO CROSETTO: ”Un nodo fatto da tre fili, quello nel simbolo, perché siamo tre persone che si uniscono e che non si possono slegare. Dalla crisi si esce solo se le ricchezze prodotte vengono messe insieme, e questo partito si rivolge ai quattro milioni e mezzo di piccole e medie imprese, non solo alle 3, 4 grandi banche. Negli ultimi anni non abbiamo condiviso né la politica economica di Monti né quella di Berlusconi. Mettiamo a rischio i nostri posti sicuri in Parlamento ma riconosceteci almeno la dignità della nostra scelta”.

IGNAZIO LA RUSSA: ”Mettiamo formalmente a disposizione i nostri posti migliori nelle liste per i due marò che rientreranno in Italia”.
“Anche se il mio è l’ultimo intervento, non sto facendo la chiusura di un evento perché questo è solo l’inizio. Voglio contribuire in maniera forte aiutando i giovani ad emergere.
Abbiamo commissionato dei sondaggi al centro più importante e, ad oggi, siamo al 4% con un potenziale del 14%. Ora siamo un tridente, ma vogliamo diventare presto i magnifici 7 per cento…”.

“MAI PIÙ CON LA SINISTRA, MAI PIÙ GOVERNI TECNICI, MAI UN MONTI BIS”

Dall’intervista di F. Roncone su Il Corriere della Sera del 19 dicembre


La sua nuova formazione politica si chiama Centrodestra Nazionale: può dirci, con esattezza, quale sarà la vostra rotta?
“Noi vogliamo gettare in Parlamento il seme per un nuovo centrodestra e…”. Questo è politichese. “Allora, guardi: noi abbiamo acceso i motori e abbiamo detto partiremo. Prima di partire e di scegliere il nome definitivo, però, stiamo verificando se esistono convergenze con altri soggetti”.
E con uno in particolare.
“Beh, con il movimento ‘Senza Paura’ di Giorgia Meloni e Guido Crosetto, proprio in queste ore, stiamo cercando di capire se è possibile unirci…”. State trattando. “Usi pure questo concetto, se le piace…Il loro percorso è autonomo e separato, ma certo sarebbe interessante trovare il modo di camminare insieme verso lo stesso orizzonte”. [Read more…]

“NASCERA’ UN MOVIMENTO POLITICO AUTONOMO: NON SOLO EX AN”

Dall’intervista su Porta a Porta  del 17 dicembre

“Ieri sera abbiamo annunciato che l’intenzione già nota di dar vita ad un movimento di centrodestra viene confermata. In accordo con il Pdl per correre in coalizione.
Domenica scorsa c’è stato l’appuntamento del movimento parallelo degli amici Meloni, Crosetto, Rampelli, Cossiga. Un movimento che ha bisogno ancora di qualche ora per poter insieme a noi dare vita a un movimento autonomo.  Nel corso della trasmissione Porta a Porta ho detto chiaramente che ho guardato con molto interesse all’iniziativa del movimento ‘senza paura’ di Meloni e Crosetto e conto che nelle prossime ore ci troveremo ancora per un incontro definitivo che auspico faccia nascere insieme il nuovo soggetto politico. Noi con il nome provvisorio di ‘Centrodestra Nazionale’ siamo partiti già da alcuni giorni ed oggi ho confermato la decisione di dar vita ad un movimento in coalizione ma autonomo dal Pdl. Il nome non sarà necessariamente ‘Centrodestra Nazionale’. L’intenzione è quella di dare più forza al centrodestra.
Ovviamente non si tratta di un movimento solo di ex An e già la presenza di Crosetto e Cossiga lo chiariscono. Riguardo La Destra di Storace, se arriverà come spero l’intesa con il movimento della Meloni e Crosetto insieme decideremo di verificare ulteriori allargamenti. Quanto alla decisione di Gasparri di restare nel Pdl, restiamo insieme alla guida della Fondazione  Italia Protagonista, non ci separiamo ma restiamo a combattare la medesima battaglia su fronti non contrapposti ma vicini; spero fino alla fine cambi idea.
Monti candidato? Tutti hanno dimenticato le dichiarazioni di Monti quando ottenne la fiducia dai gruppi parlamentari. Se Monti ora vuole continuare con la politica scenda in campo e decida di candidarsi. Oggi i cittadini si trovano con la tassa sulla casa e la 13esima in fumo. Capisco chiedere i sacrifici ai cittadini ma i sacrifici chiesti non sono stati in maniera equa”.

GURADA IL VIDEO INTEGRALE DELL\’INTERVENTO SU “PORTA A PORTA”

“EX AN: SITUAZIONE FLUIDA – SE NASCE NUOVO SOGGETTO, APPELLO RIVOLTO A TUTTI I PROVENIENTI DA UNA CERTA AREA”

Dall’intervista a “28 minuti” su Radio2 del 12 dicembre

“Ex An? Per adesso questo soggetto politico non c’è. La situazione è fluida, in questo momento c’è un’area politica che si interroga, non aspetta che passivamente le cose accadano. Questa sera ci sarà una riunione degli eletti e dei dirigenti regionali che si rifanno ad Italia Protagonista, si tratta di un appuntamento tradizionale. Ci sarò io, Gasparri, Corsaro, Beccalossi. Alla riunione non prenderanno parte Alemanno e Matteoli.La possibilità di mantenere in piedi il Pdl è una delle opzioni sul tavolo, ma tra i punti irrinunciabili per restare uniti c’è: “mai con la sinistra e mai più con Monti”.
La situazione è cambiata: non si sa cosa farà Monti; Berlusconi dice che si ricandiderà ed è giusto che lo faccia; Alfano non è riuscito a fare le primarie, che noi volevamo fortemente. Io non credo che Alfano abbia sbagliato, penso anzi che abbia seguito un aspetto che riguarda la lealtà e la riconoscenza piuttosto che metterci del cinismo; onore al merito!
Domenica Giorgia Meloni farà una manifestazione. Io mi auguro che semmai dovessimo arrivare, come penso e spero, ad un nuovo soggetto l’appello sia aperto a tutti quelli che provengono da una certa area. Uno dei nomi presi in considerazione è “Centrodestra Nazionale”.
Per quanto riguarda la Lombardia, la Lega ci ha abituato ad affermazioni che non rispecchiano poi quello che succede. Noi avevamo con la Lega un accordo preciso. Maroni è un ottimo candidato ma questa volta toccava a noi e io sto a quell’accordo”.

“SE PDL RIEDIZIONE FORZA ITALIA, IMMAGINO UNA STRADA DIVERSA”

Da agenzie stampa del 28 novembre

“Le primarie il 16 dicembre? E’ una ipotesi se volessimo e decidessimo di farle, ma il problema è politico non organizzativo. Il punto è che Berlusconi ha preannunciato una sua candidatura per la premiership e si saprà se vorrà presentare una sua lista. Se presenta una nuova Forza Italia o se tutto il Pdl sarà una riedizione di Forza Italia, io personalmente penso che chi ha una storia diversa, come chi era in Alleanza Nazionale, dovrebbe proseguire per la propria strada in una forza diversa e immaginare un futuro diverso.
Quanto all’eventuale simbolo,’Centrodestra nazionale’, ricordo che è il nome dei circoli che stanno appoggiando Alfano alle primarie. Se le cose cambiassero, certo anche quel simbolo, con l’accordo di altri non voglio fare il segretario di nulla, potrebbe essere una opzione possibile, ma continuiamo a sperare che si possa rilanciare il centrodestra. Se non fosse possibile rinnovare tutti insieme il partito, con Berlusconi e Alfano, sia chiaro che non è colpa nostra: nessuno prenda l’alibi che Alfano e’ prigioniero di La Russa o degli ex An e sono pronto a fare anche delle scelte coraggiose”.
“Sulle primarie, concordo parola per parola con la dichiarazione di Cicchitto e ci tengo a sottolinearlo. E cioè che se ci fossimo mossi prima, non ci saremmo trovati strangolati con i tempi. E’ stata un’occasione persa e ci sarebbe potuto essere un parallelismo fra Pd e Pdl. Purtroppo invece iscritti e militanti del Pdl hanno solo potuto assistere al confronto degli avversari senza poter contrapporre ad esso una dialettica parallela e concorrenziale”.
“Infine, riguardo le elezioni regionali, ribadisco che la mia opinione è che le elezioni in Lombardia si svolgano nella stessa data in cui si svolgeranno quelle del Lazio. Non ho inteso ne intendo dare suggerimenti o preferenze per la data ma solo affermare che sarebbe assurdo un voto regionale spezzatino con date diverse per Lazio, Lombardia e Molise”.