“ALLE PRIMARIE VOTO ALFANO – LOMBARDIA: ALBERTINI CANDIDATO DELLA SOCIETA’ CIVILE E APPOGGIATO DAI PARTITI”

La Russa - Albertini

da agenzie stampa del 9 novembre

“Un nuovo governo Monti vorrebbe dire una maggioranza che guarda a sinistra. Io penso all’opposto. Dopo questa parentesi di governo tecnico che, per carità, poteva essere inevitabile, gli italiani dovranno poter scegliere un programma che non prevede un’agenda politica dettata dalla Cgil. Chi vince le primarie o sarà premier o sarà opposizione a chi governa, perché senza opposizione si governa male. Riguardo l’ipotetico isolamento degli ex An all’interno del partito, è esattamente il contrario. Non siamo mai stati così coccolati e inseguiti. Le primarie ci fanno sperare che ci sia l’opportunità’ per riformulare il Pdl. Il mio voto alle primarie? Alfano! [Read more...]

“VORREI PRIMARIE DI COALIZIONE – NO A CANDIDATURE PER VISIBILITÁ ”

Alfano, Casini, Maroni

dall’intervista di A. La Mattina su La Stampa del 26 ottobre

…La Russa ha un sogno, trasformare la consultazione di partito in quella di coalizione.
Dovrebbe essere contento del risultato: almeno un po’ di chiarezza in un partito che ogni giorno sembrava cambiare nome.
“Sia chiaro che io voglio le primarie del mio partito e ho chiamato Berlusconi per esprimergli la nostra vicinanza e gratitudine perché ha tolto il Pdl dall’indecisione, da una tendenza a dividersi. Ora possiamo riprendere il percorso verso il futuro”.
E che futuro sarà? Verso Monti e una nuova grande coalizione?
“A questa domanda le rispondo dopo. Prima c’è una cosa che voglio dire. Sono molto soddisfatto che si facciano le primarie di partito, ma se fossero primarie di coalizione sarebbe meglio. Se abbiamo l’ambizione di unire una coalizione che gioca a viso aperto contro la sinistra, allora oltre al candidato del Pdl potrebbe scendere in lizza quello di centro della Lista per l’Italia, del leghista Maroni, dell’area che si riconosce in Montezemolo. Una consultazione popolare così larga darebbe un colpo serio ai sondaggi che danno in vantaggio la sinistra”. [Read more...]

“SE IL PDL NON SARA’ PIU’ ALTERNATIVO ALLA SINISTRA, FAREMO UN ALTRO PARTITO A DESTRA”

Ignazio La Russa

Dall’intervista di T. Labate sul Corriere della Sera del 12 agosto

“Io resto ancora dell’ idea che si debba rimanere tutti insieme nel Pdl. Ma se il Pdl smettesse di essere il partito che propone un progetto alternativo alla sinistra…”.
Cioè se Berlusconi iniziasse a lavorare per replicare le grandi intese anche nel 2013?
“Alla Grosse Koalition il sottoscritto preferisce sempre la Kleine Opposition. Le faccio anche la traduzione: per me è sempre meglio una piccola opposizione che una grande coalizione”.
Quindi rilancia l’ alleanza con la Lega. E propone anche un ‘piano B’ per trovare la quadra’ sulla legge elettorale. Sta adombrando la scissione degli ex An, onorevole?
“Se il Pdl non proponesse più un progetto alternativo alla sinistra, allora non ci rimarrebbe che fare un altro partito a destra. Non avremmo altra scelta. E mi creda: se uscissimo adesso, in questo momento, a parità di legge elettorale non prenderemmo meno voti di quelli che aveva Alleanza nazionale”.
Alle politiche del 2006 An prese il 12,4 per cento. Non le pare un po’ troppo?
“No. Secondo me non prenderemmo meno voti. Anzi”. [Read more...]

“ADESSO ASCOLTIAMO I NOSTRI ELETTORI”

voto amministrative

dall’intervista di M. Corso sul Secolo d’Italia del 9 maggio

“Una premessa: mai più un partito con la natura di quello di Grillo avrà un’occasione così ghiotta come questa, data la pregiudiziale antipolitica e il momento di voto in libera uscita, nonché l’assenza di un governo politico. Era un’occasione d’oro perché andasse un po’ meglio del dato nazionale, che si aggira attorno al 5%”. Ignazio La Russa, coordinatore del Pdl, non si scompone per il risultato del “tribuno”. Né crede che il tema della “punizione” ai partiti della maggioranza sia stato quello della riforma del finanziamento ai partiti.
Quello del rimborso resta però uno dei temi coi quali si alimenta l’antipolitica.
“Non può essere stato questo il motivo discriminante. Le dico una cosa: già il governo Berlusconi aveva effettuato dei tagli a partire da questa legislatura e, in più, aveva presi posto un ulteriore taglio del 30% nella prossima. Abbiamo già fatto una legge, solo che non se ne è accorto nessuno”. [Read more...]

“I SONDAGGI CHE ABBIAMO DANNO IL PDL IN RISALITA DI DIVERSI PUNTI – CREDO SI DEBBA PROVARE A TROVARE PUNTI DI INCONTRO CON LA LEGA”

l'On. La Russa a Milano per l'esposizione del manifesto a sostegno dei marò alla sede della Regione Lombardia

l'On. La Russa a Milano per l'esposizione del manifesto a sostegno dei marò alla sede della Regione Lombardia

Da Agenzie Stampa del 27 febbraio

 
”I sondaggi che abbiamo danno il Pdl in crescita, siamo risaliti di diversi punti da quando siamo andati via dal governo”.
“Riguardo la Lega, non c’è uno strappo nei confronti del Pdl. E’ che siamo su linee diverse al momento in Parlamento ma siamo alleati in alcune città, province e regioni, questo fatto può portare a rinnovare o a non rinnovare le singole alleanze sul territorio e vedremo caso per caso. La Lega in questo momento non e’ orientata a fare alleanze, ma credo che questo sia un danno per il Nord e non per il Pdl, che se la può cavare anche da solo. Credo comunque che si debbano trovare dei punti di incontro. Sul caso Mills, Bossi si è sempre schierato con Berlusconi e con la sua lettura voleva dire: è politica l’accusa quindi anche la sentenza. Credo che sia un elemento di differenziazione e non di attacco”.
“Un alleanza con l’Udc? Restiamo del parere che debba rimanere nella stessa area tutto il popolo antagonista alla sinistra, se dipendesse dal Pdl ci sarebbe l’Udc e tutti coloro che sono alternativi alla sinistra”.